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Una fiera di prodotti regionali tra le perle dell'archeologia

Basilicata

Presentata l'iniziativa della Camera di commercio che si volgerà tra i 1 agosto e il 31 settembre

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di ANTONIO CORRADO
L’unione fa la forza, soprattutto quando a collaborare sono enti pubblici con la finalità di promuovere il territorio, salvaguardando un pezzo autorevole della sua storia.
Si muove in questa precisa direzione, il protocollo d’intesa sottoscritto dalla Camera di commercio di Matera, attraverso la sua azienda speciale, il Cesp, con il Comune di Bernalda, la Provincia, l’Agenzia di promozione turistica della Basilicata, il Distretto agroalimentare di qualità del Metapontino e la Soprintendenza ai Beni archeologici della regione.
L’intesa, presentata ieri nel corso di una conferenza stampa presso l’Ente camerale, consiste nella riqualificazione di una parte dell’Antiquarium di Metaponto, per l’allestimento di una sorta di fiera promozionale di agricoltura e artigianato. Tre spazi espositivi, due di 60 mq e uno centrale più piccolo, che saranno visitabili ogni giorno dal 1 agosto al 30 settembre. Olio, pasta e pane della terra lucana, insieme con prodotti dell’artigianato locale e materiale informativo sulle attività della Camera di commercio. Tutti i comuni sono stati coinvolti in questa grande azione promozionale nel cuore turistico della regione. A fare gli onori di casa ha provveduto il presidente dell’Ente camerale, Angelo Tortorelli, che ha ringraziato i partner istituzionali per la grande collaborazione e fiducia accordata all’iniziativa, con una menzione particolare per l’amico storico commerciante metapontino, Gino Laviero, che gli ha dato l’idea qualche mese fa. «L’utilizzo dei siti dell’ex museo di Metaponto -ha spiegato Tortorelli- rappresenta un traguardo importante sotto il profilo della sinergia tra gli enti. Tutto è maturato in pochi giorni ed è stato portato a compimento con convinzione e caparbietà. Sarà un momento sperimentale, in vista di un’auspicata stabile utilizzazione del sito anche durante l’inverno. Il piazzale è stato ripulito e l’area già allestita, grazie all’opera instancabile dei colleghi del Cesp». Soddisfatta anche Maria Rita Iaculli, commissario prefettizio del Comune di Bernalda, che si occuperà della pulizia e della manutenzione del sito. «Un’iniziativa buona per organizzare un turismo che soffre spesso di improvvisazione», ha commentato la Iaculli, che ha annunciato anche la sua iniziativa per l’inaugurazione, prevista la sera del 31 luglio, con il concerto di un quartetto d’archi e voce narrante.
Il presidente della Provincia, Franco Stella, ha sottolineato il suo coinvolgimento «di peso» nel progetto, ribadendo l’appoggio dell’ente di via Ridola, «può essere l’inizio di una strategia d’intesa tra tutte le istituzioni -ha detto- realizzata in tempo molto celere e con l’importante presenza dell’Apt, a sottolineare come il turismo abbia bisogno di un ripensamento, evitando iniziative a macchia di leopardo, attraverso l’individuazione di un efficace coordinamento. La promozione del territorio -ha concluso Stella- è da fare in rete, anche perchè questa iniziativa deve beneficiare di un respiro più ampio dei sessanta giorni di sperimentazione». Parole di ottimismo anche da Alfredo Giacomazzi, della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Basilicata: «Tra gli obiettivi primari dell’amministrazione dello Stato c’è da sempre la promozione delle nostre bellezze. -ha sottolineato- Questo progetto è stato possibile grazie alla valida collaborazione dei miei funzionari, che ci hanno spesso consentito di anticipare gli obiettivi prefissati dal ministero». Da qui il plauso al direttore del museo di Metaponto, Antonio De Siena, fresco di nomina a capo della Soprintendenza regionale: «C’è stata sintonia perfetta -ha commentato De Siena riferendosi al progetto- in linea con quanto stabilisce il codice dei beni culturali, dove si individua nella promozione del territorio la via maestra dello sviluppo, attraverso la sinergia tra enti locali, privati e associazioni. Le Tavole Palatine sono oggi il vero simbolo turistico della Basilicata, perciò questo progetto è una sfida per la loro valorizzazione». Poi De Siena ha lanciato un appello all’Apt, affinchè si riduca lo strabismo nelle politiche turistiche tra Potenza e Matera. Giampiero Perri, presidente dell’Apt ha lodato la politica delle intese per la promozione, definendo quello di Metaponto, «un utile laboratorio», evidenziando la necessità di coinvolgere i privati nelle operazioni di valorizzazione territoriale. Infine, Salvatore Martelli del Distretto agroalimentare, ha sottolineato l’importante obiettivo di questa iniziativa: legare i prodotti agroalimentari alla storia dei luoghi.

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