Salta al contenuto principale

Calcio, tifosi del Catanzaro un po' scarichi

Basilicata

Dopo la prima uscita in "famiglia" in quel di Camigliatello si pensa a sfoltire la rosa giallorossa. La squadra si allena, ma la piazza chiede nuove garanzie

Tempo di lettura: 
2 minuti 45 secondi

di FRANCESCO IULIANO
Dopo l’amichevole, tutta in famiglia, giocata nel pomeriggio di domenica, la squadra è tornata al lavoro rispettando il programma del preparatore atletico Scarfone e di mister Auteri.
L’unica novità rispetto a domenica, è che anche quelli che non hanno partecipato alla partitella, si sono aggregati nuovamente con il gruppo. Una squadra, quella a disposizione di Auteri, ad oggi sicuramente incompleta rispetto a quelle che sono state le indicazioni dopo aver accettato la conduzione tecnica per la prossima stagione. Una squadra alla quale si dovrà concedere il tempo necessario per poter crescere e migliorarsi.
Incompleta perché in organico ci sono almeno cinque elementi che non rientrano nei piani tecnici di Auteri ed altrettanti che dovrebbero arrivare. Le situazioni da risolvere, oltre a quelle di Mancinelli, Bruno e Armenise sono quelle che interessano Max Caputo e Antonio Montella. «In serata (ieri, ndr) abbiamo un appuntamento telefonico con i procuratori dei due calciatori – ha spiegato il diesse Pitino -. Credo che ci sono tutte le condizioni per trovare un punto d’intesa sia con Caputo che con Montella».
Una conferma, quella che la situazione potrebbe risolversi nei prossimi giorni, arrivata anche dal diretto interessato. «La società, nei giorni scorsi, mi ha fatto una proposta – ha detto Montella -. Sicuramente troveremo un accordo. Prima, però, devo valutare altre proposte. Catanzaro, comunque sia, mi interessa. Una città che mi ha sempre sostenuto e dove mi sono trovato, da subito, a mio agio. Se il progetto messo in piedi dai soci è valido come quello della passata stagione, non credo ci saranno impedimenti ad un mio ritorno in giallorosso».
Se tutto va bene, quindi, a sentire Montella, trovato l’accordo, lo si potrebbe rivedere con il gruppo non prima della settimana prossima. Nel frattempo il centravanti laziale si allena con la squadra della sua città, l’Aprilia, che milita nel campionato nazionale di serie D.
Pochi i tifosi che, in questi primi giorni di ritiro, sono saliti sui monti dell’altopiano silano, per assistere da vicino al lavoro del nuovo Catanzaro. Per domani, in occasione della prima amichevole in programma contro il Torretta di Crucoli, formazione che milita nel campionato regionale di Promozione. La tifoseria, in effetti, sembra aver perso l’effervescenza degli anni passati. Tra i desideri, quello più pressante, è ritornare al più presto nelle categorie superiori. Quello che inizia tra meno di un mese è il quarto campionato consecutivo in Seconda divisione (ex C2) per la nuova società nata dalle macerie del glorioso Uesse. Forse troppi se ci si guarda intorno e si vede che altre società hanno fatto passi da gigante. La parola d’ordine dovrà essere programmazione e, soprattutto, si dovranno restituire gli stimoli giusti per pensare di rivedere gli spalti del Ceravolo nuovamente colorati di giallorosso. Il primo segnale, dopo due anni di politiche sbagliate, potrebbe arrivare già questo pomeriggio con la presentazione della nuova campagna abbonamenti organizzata per le 18 nella sala Concerti di Palazzo De Nobili, sede della Casa comunale. «Una campagna abbonamenti – recita il comunicato della società - senza precedenti nei costi e nelle offerte riservate alle famiglie, ai club di tifosi, nonché ai tifosi giallorossi residenti fuori dal comune di Catanzaro». Una campagna abbonamenti “follemente popolare”. Ecco cosa si aspettano i tifosi, magari con la stipula di convenzioni con istituti bancari cittadini per la rateizzazione dei pagamenti.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?