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Potenza e Matera
a caccia di ripescaggio

Basilicata

Le due squadre lucane attendono con ansia il responso del Consiglio Federale di oggi. I rossoblù sono accreditati per il ritorno in Prima. I biancazzurri devono battere la concorrenza di altre squadre

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IL CONTO alla rovescia è già iniziato. Oggi il Consiglio Federale renderà noti i nomi delle squadre partecipanti ai campionati di Prima e Seconda Divisione. Il termine per la presentazione della documentazione scadeva alle ore 24 di lunedì e, adesso, il quadro della situazione è molto più chiaro perchè sono note le situazioni di tutte le squadre. Occorrerà riempire quattro vuoti in Prima e otto in Seconda.
Nella vecchia serie C1 la situazione è abbastanza chiara: Potenza e Alessandria possono già considerarsi ripescate, il Bassano ha grandi possibilità, mentre è ballottaggio tra Andria Bat e Viareggio. I pugliesi avendo aderito al Lodo Petrucci nel 2005 sono abbastanza giovani come società e non hanno grande storia recente. I toscani, per questo e possibilità in più. ferma restando la situazione del Legnano che non ha presentato la fideiussione e annuncia ricorso al Tar in cao (certo) di esclusione. Out Prato e Juve Stabia.
In Seconda le retrocesse (Isola Liri, Cuoiopelli, Poggibonsi e Valenzana) hanno consegnato la fideiussione e dovrebbero essere ammesse. Ok anche il Vico Equense, primo in graduatoria dopo che la Nocerina è stata ammessa al posto della Biellese per sostituzione, ma la situazione dei napoletani è dubbia per via di uno stadio non adeguato alla categoria. Dalla D hanno presentato le domande anche Spezia, Salò, Matera e Fano. C’è una squadra in più, quindi, e per questa incideranno tante valutazioni (non ultima la forza economica della società) che spetterà al Consiglio Federale rendere ufficiali.
Hanno rinunciato il Legnano e il Gela per la Prima Divisione. La Viterbese e il Sapri per la Seconda Divisione.

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