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Vibo, quando la vita di un bimbo ammalato passa dalle staminali

Basilicata

Prelievi di sangue dal cordone ombelicale sono stati effettuati ieri dall’unità operativa di Ginecologia e ostetricia su una partoriente che così salverà il primogenito e abbraccerà il neonato

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Prelievi di sangue dal cordone ombelicale sono stati effettuati ieri dall’unità operativa di Ginecologia e ostetricia dell’Ospedale di Vibo su una partoriente. Le cellule staminali consentiranno al suo figlio primogenito, ricoverato in un centro specializzato, di poter superare una grave patologia ematologica di cui è affetto. «La piena disponibilità del dg Rubens Curia – ha spiegato il primario del reparto, Oscar Cervadoro – ci sta aiutando a programmare un’attività sempre più importante e capace di infondere sempre nuova fiducia nella popolazione, alla quale continuiamo a dare risposte capaci di superare disagi e difficoltà. Anche quello di oggi (ieri) si è rivelato un intervento che ha consentito la perfetta riuscita di un parto che nello stesso tempo rende felice doppiamente una mamma: dare la luce a un secondo figlio e aiutare il primogenito a salvarsi dagli effetti di una grave patologia ematologica»

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