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Gratta e vince 500.000 euro

Basilicata

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di ANTONIO CORRADO
GRASSANO - Non credeva ai propri occhi, quando, grattando la fatidica casella, ha trovato l’ultimo numero vincente. Stava per perdere i sensi sotto l’effetto magico della dea bendata, che in una calda mattina di fine luglio ha deciso di baciarlo proprio lì, in quello storico tabacchino di via Meridionale, nella piazza della sua Grassano.
Ha vinto cinquecentomila euro con un “Gratta e Vinci Miliardario” da appena cinque euro.
La vincita strepitosa non ha fatto rumore, perchè il gestore dell’esercizio, il giovane 24enne Luigi Bonelli, insieme con il fratello Francesco, colui che ha gettato la dea tra le sue braccia, si sono limitati a ristorarlo con molta discrezione, senza dare nell’occhio dei vecchietti sonnecchianti che non si sono accorti di nulla. In pochi minuti ha realizzato il sogno della sua vita, documentandosi su come dovesse fare per riscuotere la vincita. Luigi, molto pazientemente lo ha indirizzato accompagnandolo addirittura in banca, con il tagliando magico ben stretto. Oggi, un messo della Banca Intesa gli consegnerà l’intero importo della vincita.
Ovviamente, sull’identità del fortunato regna il più assoluto riserbo. Luigi non confessa neppure sotto tortura. E’ troppo rischioso diffondere queste notizie in un piccolo centro.
Di certo si sa che “mister x” è una persona di mezza età, a cui questi soldi servono tanto. Questo rinfranca curiosi e invidiosi. Ieri mattina era entrato di buon ora nel tabacchino, voleva comprare un Gratta e Vinci da tre euro, ma il giovane Francesco Bonelli dalla cassa lo ha convinto (non senza difficoltà) a optare per il biglietto più sostanzioso da 5 euro. Una decisione risultata determinante.
Si è messo a grattare ed ha fatto la scoperta, non riuscendo a nascondere il colpo, quasi preso da un piccolo malore. «E’ una vincita straordinaria per il nostro punto vendita. -ci ha spiegato Luigi Bonelli, che ha ereditato l’attività dal padre- Qui raramente si sono superati i mille euro. Per questo, a breve organizzeremo una grande festa (ovviamente senza il vincitore, che resterà “mister x” ndr), esponendo il manifesto e il diploma, che ci verrà consegnato dall’organizzazione». Il gestore del tabacchino non si aspetta nulla di particolare dal vincitore. «Potremmo gradire solo un pensierino, non in denaro -ci confessa Luigi- giusto perchè mio fratello ha avuto un certo ruolo nel favorire la fortuna; siamo comunque contenti per il vincitore, che aveva proprio bisogno di un aiuto economico e siamo soddisfatti per questa conquista che è anche nostra».
Da ieri mattina, infatti, il tabacchino della famiglia Bonelli è ufficialmente “sponsor della dea bendata”.

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