Salta al contenuto principale

Pizzo: affetto da turbe psichiche molesta i passanti

Basilicata

Decine di volte i militari della Stazione Carabinieri di Pizzo erano dovuti intervenire a seguito delle aggressioni ai passanti o dei continui atti osceni

Tempo di lettura: 
1 minuto 28 secondi

A Pizzo calabro, i carabinieri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza finalizzata al ricovero coatto in una struttura specializzata di un uomo affetto da gravi turbe psichiche.
Decine di volte i militari della Stazione Carabinieri di Pizzo erano dovuti intervenire a seguito delle sue aggressioni ai passanti o dei continui atti osceni di cui erano vittime le ragazze della zona, inseguite ed oltraggiate anche in pieno giorno.
Una situazione intollerabile che aveva spinto l’amministrazione comunale, anche su richiesta dei militari dell’Arma, a emettere nei suoi confronti un provvedimento per sottoporlo al ricovero coattivo per quindici giorni presso una struttura psichiatrica specializzata.
Anche l’esecuzione di questo provvedimento, però, era stata tutt'altro che facile ed era stato necessario ricorrere a ben 2 pattuglie della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia per riuscire a sedare l’uomo e portarlo fino a Reggio Calabria.
Data la gravissima situazione ed il concreto pericolo che prima o poi l’uomo potesse far del male a qualcuno, i militari della Benemerita avevano interessato l’autorità giudiziaria affinchè emanasse una misura di sicurezza in grado di impedirgli di poter tornare da solo per strada e ricominciare nuovamente con i propri insani gesti. Così la Procura di Vibo Valentia, sulla scorta dei numerosi fatti verificatisi e puntualmente riferiti dai Carabinieri, ha avanzato la richiesta al G.I.P. presso il Tribunale del capoluogo che proprio ieri ha disposto l’accompagnamento del paziente in una struttura psichiatrica di Cosenza dove dovrà rimanere forzatamente per 6 mesi al fine di essere curato.
I militari dell’Arma della Stazione di Pizzo hanno così immediatamente provveduto a dare esecuzione al provvedimento cautelare, emanato sulla scorta dell’alta pericolosità del soggetto, e già in nottata l’uomo è stato ricoverato nella nuova struttura sanitaria che ne dovrà assicurare la cura.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?