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Il Catanzaro tra primi passi e qualche incertezza

Basilicata

Un pizzico di confusione aleggia sulle strategie della prossima stagione mentre la squadra lavora a Moccone

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di FRANCESCO IULIANO
Ancora tre giorni di lavoro per il Catanzaro 2009-2010 nel ritiro silano di Camigliatello. Salvo variazioni dell’ultima ora, il gruppo dovrebbe fare rientro nella serata di venerdì o, al massimo nella giornata di sabato 8 agosto. Domenica 9, poi, l’appuntamento è alle 17 allo stadio Ceravolo per la prima partita di Coppa Italia di categoria contro il Siracusa, partita che aprirà ufficialmente la nuova stagione agonistica.
Una stagione che parte all’insegna della confusione. Una sensazione che si avverte soprattutto da quando, risolti i problemi societari con la ratifica dell’iscrizione al campionato di competenza, non si è data chiarezza a quelli che saranno i compiti e gli incarichi dei tre soci che, “amichevolmente” si sono divisi le quote societarie. Una sensazione che però diventa palpabile stando a contatto con l’ambiente e considerando tutto quanto sta accadendo, ad esempio, per la campagna acquisti/cessioni.
Dopo gli arrivi di Vono e Lodi, elementi sotto la lente della tifoseria che vorrà constatare sul campo il valore dei due elementi arrivati con il lavoro del duo Pitino-Ceravolo junior, il nulla.
Ma ci sono anche Mosciaro e Di Cuonzo, altri due acquisti (forse), ma che sino ad oggi non hanno potuto mettere la firma sul contratto. Sino a qualche giorno fa, prima dell’amichevole di domenica scorsa contro la Rossanese, si attendeva l’arrivo, nella sede del ritiro, dei tre soci Bove, Soluri e Aiello. I soci c’erano, ma di firmare contratti non se n’è parlato. Una “formalità” che è stata rimandata a questo pomeriggio quando, in occasione della terza ed ultima amichevole in programma questo pomeriggio alle 17 contro il Sambiase, i tre soci si incontreranno nuovamente. E per oggi pomeriggio si attende l’arrivo in Sila anche del procuratore di Mosciaro per valutare, se ce ne sarà l’opportunità, le proposte della società. Nulla di nuovo anche per quanto riguarda il ritorno in giallorosso di Antonio Montella e per quanto riguarda il futuro dei calciatori messi sul mercato. Giocatori affidabili, ma che costano un po’ troppo per i budget delle società di questa categoria. Forse qualcosa si muove per i giovani giallorossi aggregati alla prima squadra dopo la firma del contratto di addestramento tecnico. Fiorentino ha rifiutato la cessione all’Acicatena in serie D, trasferimento accettato da Lentini, in prima battuta, rientrato in città dopo un paio di giorni. Per tutti gli altri, a sentire i dirigenti giallorossi, si sta lavorando per trovare una sistemazione adeguata. Una situazione generale difficile da decifrare e per la quale, la tifoseria organizzata, sta pensando di chiedere spiegazioni ai diretti interessati. E tra qualche giorno, prima dell’inizio della stagione ufficiale (domenica 9 agosto) la società dovrà comunicare alla Lega Pro la lista degli under (otto calciatori nati dopo il 1988) per partecipare alla ripartizione del premio per l’incentivazione di giovani calciatori locali. Un adempimento al quale la società giallorossa potrebbe non adempiere come ha già fatto nella stagione precedente.

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