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Pisticci, presi due under
Francavilla e Matera al lavoro

Basilicata

Truglio e Marino tesserati dai gialloblè. De Santo lascia il Matera, Francavilla in amichevole

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QUI MATERA- MATERA al rush decisivo. E' cominciata la seconda fase della preparazione. Terminati i carichi di lavoro, la squadra ha iniziato la discesa verso i trecento metri.
Un po' più di brillantezza, ma tutto gradatamente e senza guardare alle amichevoli. L'aria meno afosa e il cambio del lavoro ha rigenerato anche mentalmente il gruppo e il tecnico Pino Giusto solo ieri ha analizzato la gara col Fossombrone con la squadra. «Un lavoro tattico e nel pomeriggio tanto pallone. Si vede già che va meglio, la squadra è già meno pesante e riescono certe cose che un paio di giorni fa era impossibile ottenere. Daltronde-afferma Gino Carrera, direttore tecnico del Matera - siamo a Sassocorvaro per lavorare e questa ultima tranche è stata impostata per raggiungere all'ultimo test di giovedì contro il Rio Sasso. Abbiamo approntato anche il programma di questi ultimi due giorni prima della discesa a Matera. Oggi, ancora lavoro e tanto pallone. Domani l'amichevole e poi ci sarà il saluto ufficiale da parte dell'amministrazione di Sassocorvaro. Non credo che si riandrà nella Rocca, come quando siamo arrivati, ma è molto probabile che sarà approntato un qualcosa qui a Mercatale, frazione di Sassocorvaro dove è sito l'albergo che ci ospita. Sabato e domenica sarà di riposo per tutti e si riprenderà lunedì. Non credo che ci saranno partite amichevoli prima di Ferragosto, perchè il preparatore atletico intende completare il lavoro ed ha bisogno di un'intera settimana ancora. Probabilmente sarà organizzato un triangolare con squadre di categoria superiore intorno al 20 agosto. La coppa Italia comincerà il 23 e quindi saremo pronti per quella data». Ieri pomeriggio partitelle a uno e due tocchi, ormai il pallone diventa il primo attore perchè è maturo il tempo delle scelte in casa biancazzurra. Difficilmente resteranno più di trenta i calciatori in organico, ma è chiaro che bisognerà ponderare bene le scelte in uscita e non disdegnare qualche ingresso di qualità. Perchè la fine del ritiro è anche tempo di un primo bilancio e per gli appunti presi da Pino Giusto in base a tutte le situazioni e le indicazioni emerse. «Questo è un compito che spetta all'allenatore-conclude il dirigente Gino Carrera-perchè io non posso che confermare che gli appunti del tecnico sono tanti, ma li tiene per se perchè è giusto così. In fondo tocca a lui decidere, anche se c'è un lavoro di squadra e di collaborazione davvero ideale per una squadra che punta a fare un buon campionato». Intanto De Santo ha lasciato il ritiro e si accaserà vicino casa in prestito ad una società vicino la sua città di nascita.
Renato Carpentieri

QUI FRANCAVILLA - Continuano senza sosta gli allenamenti della F.C. Francavilla, presso lo stadio “Nunzio Fittipaldi” agli ordini del tecnico serbo Ranko Lazic. Le doppie sedute, una la mattina e l'altra il pomeriggio, hanno il totale controllo di tutto lo staff tecnico, con il vice allenatore, Salvatore Marino, impegnato nella preparazione dei portieri. A proposito di questo ruolo, da sottolineare, la buona prova offerta dal giovane Giovanni Di Vincenzo, classe '91 che si è messo in luce nella gara amichevole svolta domenica scorsa contro i pugliesi del Francavilla Fontana, salvando in più di una occasione il risultato. Un ragazzo, che è cresciuto nel vivaio del Potenza Calcio e che a detta degli esperti, farà molta strada. Un ruolo quello del portiere, che nella passata stagione, ha creato dei problemi al tecnico Lazic, che aveva l'esigenza di schierare under in campo. Spesso, il titolare Massimo De Blasio, doveva accomodarsi in panchina per lasciare spazio al giovane Masi. Intanto, a proposito di under, la società sinnica, ha deciso di comune accordo con il tecnico serbo, di cominciare a sfoltire la rosa. Ancora i nomi non ci sono, ma è chiaro che i maggiori indiziati a lasciare la cittadina in riva al Sinni, sono proprio loro, che sono arrivati in questo inizio di pre-campionato, per cercare di prendersi un posto in squadra. Del resto, come annunciato dallo stesso tecnico Lazic, la rosa attuale del Francavilla è troppo ampia, per poter affrontare un campionato di Serie D. Ricordiamo, che adesso nell'organico, ci sono trenta calciatori e l'intendo della società è quello di comporre una rosa di circa venti elementi, giocatore più giocatore meno. Nel frattempo, il fantasista materano Antonio Chisena, dovrebbe raggiungere il resto della squadra, il nove mattina, per mettersi subito a disposizione del tecnico Lazic. Per lui, potrebbe esserci uno scampolo di partita nel Memorial “Gigetto Consoli” in programma in serata alle ore 18.00, allo stadio “Fittipaldi”, con il Potenza di patron Postiglione. Una gara, che sancisce i buoni rapporti tra le due società, visti anche gli arrivi alla corte di Ranko Lazic, del portiere Giovanni Di Vincenzo, Bacio Terracino e Antonello Scavone, tre elementi che hanno già messo in mostra le loro qualità. I tifosi si aspettano da questa squadra, un campionato tranquillo e senza troppi grattacapi, per raggiungere una salvezza serena e anticipata. Però, bisogna dire che i sostenitori della squadra, dovrebbero essere un po' più presenti allo stadio la domenica, visto che specie nell'ultimo anno, spesso si è assistiti a gare casalinghe con pochi spettatori in tribuna. Il sostegno dei tifosi dovrà essere fondamentale in questa stagione, perché una società al quinto anno consecutivo in Serie D, per un piccolo centro come Francavilla, non'è poca cosa.
IERI test a Moliterno, squadra di Promozione lucana, per il Francavilla di Lazic.
La gara è terminata tre a zero. Le reti sono state siglate da Scavone, Loprete, Salomone. Due rigori, ma è andato in campo un Francavilla giovane a parte Giancarlo Gioia.
«Volevo vedere all'opera la pattuglia di giovani che ho a disposizione, quindi li ho impegnati contro il Moliterno. Chiaramente non potranno restare tutti, quindi-conclude Lazic-avevo bisogno di avere le idee più chiare su alcuni di loro ed il test è servito a questo».

Claudio Sole

QUI PISTICCI- Coerentemente con quanto annunciato ieri dal presidente del Pisticci Donato Panetta, la società jonica ha provveduto ad allargare il parco under a disposizione del tecnico Antonio Valente.
Sono in forza alla Pol. C.S. Pisticci, infatti, Crispino Truglio, ala sinistra di classe 1992 proveniente dalle giovanili del Napoli, e Giuseppe Marino, portiere napoletano di classe '88 ex Bacoli, che già si allena dal primo giorno di ritiro con la compagine gialloble, ma che solo di recente ha ufficializzato il suo accordo con la società di via Bixio.
In questo modo, avendo ingaggiato anche il portiere Antonio Maida, il Pisticci ha scelto di impiegare comunque in porta uno dei cinque under che sarà d'obbligo schierare nell'undici di partenza delle partite del prossimo campionato di Interregionale a cui la società del presidente Panetta parteciperà dopo aver vinto il campionato d'Eccellenza l'anno scorso.
Ma le novità, in fatto di giovani, non finisco qui se è vero che si è riaggregato al gruppo Michele Di Noto, esterno sinistro di centrocampo di classe '91, ex Igea Virtus.
Di Noto, dopo aver iniziato la preparazione in gialloble, aveva interrotto gli allenamenti per un breve periodo. Adesso, tuttavia, sembra tutto risolto.
Il ragazzo è tornato a Pisticci ed ha ripreso regolarmente la preparazione atletica assieme ai compagni.
Le operazioni di mercato appena annunciate sono state seguite da Lino Stasi, già direttore sportivo della Pol. C.S. Pisticci.
Con questi tre innesti la rosa di mister Valente diventa ancora più giovane, oltre che adeguatamente numerosa.
E, soprattutto, presenta alcune alternative nel parco under, al quale bisognerà attingere a piene mani durante il campionato sia perché, come detto, bisogna mandare cinque giovani contestualmente in campo sia per il fatto che servono sostituti all'altezza in vista di infortuni, squalifiche e variazioni tattiche in corso d'opera.
A questo punto la campagna acquisti del Pisticci sembra orientata a concludersi con l'innesto di un difensore centrale ed il potenziamento del reparto di centrocampo (rimane da definire la posizione di Fortunato), senza considerare che qualche altro giovane potrebbe ancora far comodo all'organico gialloble, soprattutto nel ruolo di terzino destro.
Roberto D'Alessandro

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