Salta al contenuto principale

Record di presenze all'Antiquarium di Metaponto

Basilicata

Tempo di lettura: 
1 minuto 35 secondi

METAPONTO - «Continuo e interessato è stato il flusso di turisti che hanno visitato nei primi 10 giorni di apertura il “Centro di valorizzazione del patrimonio turistico, produttivo e culturale della provincia di Matera'' negli ambienti dell'Antiquarium di Metaponto, allestiti e gestiti dalla Camera di commercio di Matera attraverso l'azienda speciale Cesp. Sono state oltre 1500 le persone che hanno apprezzato l'offerta espositiva, con punte di rilievo in occasione della “Notte di San Lorenzo'' e nei fine settimana, confermando il suggestivo legame tra le “5 A'' dell'offerta turistica materana e meta pontina: arte, archeologia, artigianato, ambiente e agroalimentare. La provenienza dei visitatori, italiani e stranieri, ha confermato la felice localizzazione e le potenzialità del sito, in grado di intercettare turisti in transito lungo la statale “Jonica'' o che risiedono in località costiere di Puglia e Basilicata. La escursione all'Antiquarium ha catalizzato l'attenzione, soprattutto nelle ore pomeridiane, sull'offerta degli itinerari presentati dai 31 Comuni, dell'artigianato delle produzioni tipiche o legate alla tradizione della “Magna Grecia'', ai sapori dei prodotti del Distretto ortofrutticolo di qualità del Metapontino e delle “Terre del Pane''. “ «Abbiamo visto giusto -ha detto il presidente della Camera di commercio, Angelo Tortorelli. La rivitalizzazione come spazio espositivo e informativo dell'Antiquarium di Metaponto sta confermando la validità di una esperienza, che rappresenta il “portale” naturale per quanti, in transito sulla statale 106, vogliano conoscere l'offerta del Metapontino e partire lungo itinerari che conducono a Matera, nei centri della montagna e della collina. L'altro aspetto positivo è la sinergia avviata con altri soggetti istituzionali come la Soprintendenza ai Beni Archeologici per la gestione,l'Apt, il Comune di Bernalda, la Provincia di Matera e i consorzi di operatori, per rivitalizzare e promuovere beni culturali e ambientali, legandoli a fattori produttivi. Una esperienza che sta anticipando alcune direttive nazionali contenute nella legge Urbani. Tutto questo continuerà a vedere la nostra Camera di commercio svolgere un ruolo propositivo e di stimolo nella creazione di opportunità per il sistema produttivo locale».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?