Salta al contenuto principale

Sanità: bimba morta a Cetraro,
ispezione del Nas in ospedale

Basilicata

Dopo la morte, lunedì pomeriggio, di una bimba di appena 8 anni morta all'ospedale di Cetraro, si indaga per capire gli eventuali errori sanitari commessi

Tempo di lettura: 
1 minuto 13 secondi

Sono arrivati i carabinieri del Nas di Cosenza, su delega della procura della Repubblica di Paola, per un’ispezione igienico-sanitaria all’ospedale di Cetraro, dove nei giorni scorsi è deceduta una bambina di 8 anni.
I militari nel presidio ospedalieri effettueranno la verifica degli impianti, delle attrezzature diagnostiche, oltre ad ascoltare sanitari e non e ad acquisire o sequestrare materiale e documentazione utile all’indagine sul decesso della piccola. I militari stanno controllando tutta la documentazione sanitaria relativa al ricovero della bambina ed alla terapia cui è stata sottoposta nel tentativo di accertare se la morte possa essere collegata a responsabilità da parte del personale sanitario.
Si sta verificando, inoltre, l’ora in cui è morta la bambina e gli accertamenti cui è stato sottoposto il corpo anche dopo il decesso.
I genitori di Grazia Maria Granata hanno nominato un perito che assisterà all’autopsia sul corpo della bambina, disposta dalla Procura della Repubblica di Paola (Cosenza) ma non ancora fissata.
Intanto anche la Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori sanitari indagherà sul caso della bambina morta lunedì nell’ospedale di Cetraro.
La Commissione, presieduta dal deputato dell’Idv, Leoluca Orlando, ha richiesto al presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, un relazione su quanto avvenuto.
Orlando, inoltre, ha disposto che l’ufficio di Presidenza si occupi della vicenda, delle cause del decesso e, si legge in una nota, «di ogni risvolto di propria competenza, con riferimento anche ad eventuali responsabilità e lacune del personale sanitario e delle strutture ospedaliere».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?