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La Vibonese resiste con il Siracusa

Basilicata

Coppa Italia: due volte in svantaggio, i rossoblù non si arrendono. Patanè regala il pareggio esterno alla squadra di Galfano

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di FRANCESCO ANTONUCCIO
Alla distanza la Vibonese gioca meglio, fallisce una grande occasione con Omolade, sbaglia un rigore con Riccobono e recrimina per una vittoria che poteva starci tutta. Subisce due gol la formazione di Galfano (in foto) ma è brava a rispondere colpo su colpo al Siracusa e, alla fine, può anche permettersi qualche recriminazione su una mancata vittoria. Non l’ha fatto Angelo Galfano, riconoscendo che, in fondo, il Siracusa ha giocato meglio nel primo tempo. Nel totale un buon confronto, qualche sprazzo di bel gioco, Vibonese sicuramente più completa nei reparti in rapporto al Siracusa che ha schierato tanti giovani. Due squadre che, in prospettiva campionato, stanno lavorando bene. Finisce in parità con il Siracusa che ha giocato meglio la prima parte di gioco e segnato, per paradosso, due gol nel corso della ripresa quando la Vibonese ha giocato meglio meritando il pari e sfiorando anche la vittoria. Perchè nel conto totale bisogna evidenziare che al 64’ Riccobono ha calciato alto un rigore concesso per atterramento di Camilluzzi da parte di De Pascale. Ha giocato a sprazzi il Siracusa che senza attaccanti di ruolo è anche riuscito a realizzare due gol per merito di Bigatti e Bufalino. Formazione azzurra comunque monocorde a centrocampo, dove s’avverte notevolmente l’assenza di Marco Perini ancora non utilizzabile e, stranamente, impacciata in difesa. Ha grossi meriti la Vibonese, nel non fare giocare il Siracusa, che si è espressa senza timori reverenziali in offensiva con Camilluzzi che nell’ultima mezz’ora è cresciuto notevolmente con l’inserimento di Omolade. Grande ripresa disputata da Gaetano Romano, padrone del centrocampo. C’è il suo zampino sui gol realizzati prima da Biava e, poi, da Patanè perchè arrivati a seguito di calci di punizione. La Vibonese, tra l’altro, ha perso per infortunio prima Orefice (distorsione alla caviglia) in chiusura di primo tempo e, poi, Pascucci (problemi muscolari) dopo un’ora di gioco. La formazione calabra ha dato di più in attacco per non puntando tutto sulla difesa come nel corso del primo tempo. Il meglio la Vibonese l’ha dato a centrocampo e in avanti mentre qualche crepa c’è stata in difesa. Dovrà lavorare sodo Sonzogni in funzione campionato, per ora ci si può accontentare. Quando si potrà utilizzare Perini a centrocampo e si vedranno in azione Pagani e Dal Rio in attacco sarà tutta un’altra musica. Siracusa in vantaggio in apertura di ripresa con unabella conclusione dal limite di Bigatti dopo uno scambio con Gaudio. Pari di Biava dopo quattro minuti, bravo a piombare sul pallone dalla sinistra e battere in uscita Cecere. Al 53’ ancora vantaggio del Siracusa con Bufalino coglie il 2-1 di testa correggendo in gol una punizione di Gaudio. Al 69’ Patanè è bravo ad incunearsi centralmente nell’area azzurra anticipando di testa l’uscita di Cecere, sempre su punizione calciata da Di Mauro

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