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Domenica a Capocolonna “La duchessa di Amalfi”
con Mariangela D’Abbraccio

Basilicata

Il testo di Webster è l’esotica parabola delle paure della società sua contemporanea nell’atteggiamento morale di fronte alla natura del sopruso e dell’assassinio

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E' di scena domenica 16 agosto alle ore 21,15, presso il teatro del parco archelogico di Capocolonna, nell’ambito del Magna Graecia Teatro Festival, programmato dal Comune di Crotone e dalla Regione Calabria con la realizzazione del Teatro Stabile di Calabria, «La duchessa di Amalfi» progetto e regia di Consuelo Barilari con Mariangela D’Abbraccio (in foto). Da oltre trent'anni «La Duchessa di Amalfi» di John Webster non viene rappresentato nel nostro paese con allestimenti e compagnie di rilievo. Questa lunga assenza dalle scene congiunta alla forza della storia piena di suspence, tradimenti, intrighi e delitti e la profondità di analisi dei fatti umani, hanno spinto a lavorare a questa grandissima opera del teatro elisabettiano.
La Duchessa di Amalfi rappresenta una reinterpretazione del grande classico riconoscendo nell’opera la metafora delle nostre ossessioni, della stessa violenza che impera nella nostra società, sopratutto nei confronti delle donne e leggervi una valenza universale che trascende l'interesse localistico per il fatto di cronaca. Queste importanti caratteristiche possono giustificare la ricerca di modernità anche nello stile teatrale, mescolando tradizione e innovazione nell’adattamento drammaturgico e nella scelta dei linguaggi, in sintonia con le tendenze della cultura teatrale contemporanea.

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