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La pista ciclabile è una trappola

Basilicata

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di FABIO SIRAGO
BERNALDA - «Basta poco per trasformare la pista ciclabile in una trappola pericoloso».
Questo il commento di Forum Democratico all'indomani dell'ennesimo incidente avvenuto sul tratto di pista ciclabile posto lungo corso Umberto a Bernalda.
Erano appena passate le ore 18 e l'ambulanza ha iniziato la sua corsa verso l'incrocio dove si è appena verificato l'incidente. Sono stati coinvolti nel sinistro una bici e una moto; entrambi i conducenti sono giovani, anzi giovanissimo il ragazzo sulla bici. Dopo l'intervento del 118 il ragazzo, conducente della motociclo, è stato posto sull'elicottero con direzione Potenza. Le condizioni del giovane, almeno sul luogo del sinistro, non apparivano gravi, e il quadro clinico, all'indomani dell'incidente, parla solo di contusioni grazie anche all'uso del casco. Subito dopo le operazioni di trasporto, Michelangelo Leone, del Fd, ha voluto ricordare ancora una volta che la pista ciclabile, così come studiata e posta su corso Umberto dalla passata amministrazione, è una trappola pericolosa per i ciclisti e per i conducenti degli altri automezzi. «Ecco -ha detto Leone- questa è l'ennesima conferma che la pista ciclabile è pericolosissima. Basta poco per renderla pericolosa. Questa volta a essere interessati sono una bici e una moto. Era proprio l'ora pericolosa del massimo traffico ciclistico: una manovra di un ragazzino ha costretto il giovane motociclista a una sterzata disperata per salvagli la vita. Purtroppo, il gesto eroico ha causato a lui un trauma cranico. Il giorno dopo l'incidente apprendiamo delle condizioni del ragazzo che parlano solo di contusioni; un grande sospiro di sollievo per la famiglia e per chi non ha mai accettato quella scelta scellerata di posizionare li la pista ciclabile e soprattutto -conclude Leone- in quelle condizioni che non sia avvicinano nemmeno minimamente alla condizione di sicurezza». Intanto ieri, il Quotidiano ha accertato che dal 7 settembre su corso Umberto non ci sarà più la pista ciclabile. E’ pronta la sospensione della condivisione della strada tra le auto e le biciclette, così com'è da circa quattro anni. Notizia questa appresa direttamente dalle parole degli addetti dell'ufficio dei Vigili Urbani e dalla voce felice di Michelangelo Leone del Forum democratico. Dal comando dei Vigili Urbani di Bernalda abbiamo appreso di una nuova ordinanza, a firma del Commissario Iaculli, che porterà corso Umberto a essere percorribile sempre a senso unico, ma senza la pista ciclabile. Abbiamo parlato del 7 settembre, ma l'ordinanza ha avuto il suo corso già da qualche giorno, quindi ora, a sentire i Vigili Urbani, si deve attendere l'iter e poi si avvierà la fase della divulgazione della stessa ai cittadini. Quindi dal 7 settembre, i ciclisti dovranno adeguarsi alle nuove norme. Ringraziamenti per la decisione giungono al commissario, Maria Rita Iaculli, dalle varie associazioni che in questi anni hanno detto no alla pista ciclabile e si alla sicurezza su corso Umberto. Michelangelo Leone, del Forum democratico, parla di caroselli e festeggiamenti per il 7 settembre per la nuova ordinanza che, secondo lo stesso riporterà la legalità su corso Umberto. «Siamo felici -ha detto Leone- per la scelta coraggiosa e sensata fatta dal commissario Iaculli. In questi anni -ha continuato il rappresentante di Fd- abbiamo visto tutti che basta poco per trasformare la pista ciclabile in tratto pericoloso. A supporto di ciò basta ricordare i tanti i sinistri, per fortuna non gravi e con lievi conseguenze, verificati su quel tratto ed ultimo quello di giovedì. Ecco perchè noi plaudiamo alla decisione presa dal commissario; una scelta che va in un unico senso, ovvero, quello del ripristino della legalità di corso Umberto e del rispetto della vita. In anni passati tante sono state le richieste alla precedente amministrazione, la quale ha sempre difeso la sua scelta. Ecco, quella scelta, per loro giusta, ma per i cittadini errata, ha portato all'ennesimo incidente; un sinistro che poteva costare caro al giovane motociclista o al ragazzino in bici. Nei giorni passati, noi di Fd siamo stati i promotori di una lettera indirizzata al Commissario Iaculli, e sottoscritta da 64 cittadini in solo poche ore, che riportava la richiesta di rimuovere questo maledetto segmento ciclabile; ora, all'indomani della splendida notizia avuta, ci piace pensare che anche il nostro contributo, unito alle tante voci della gente, abbia dato linfa e spinta a questa decisione. Una scelta presa con i piedi per terra e non con le ideologie politiche o personali da portare avanti come fatto da chi ha governato il paese negli ultimi cinque anni; una scelta che farà felici tutti i cittadini i quali aspettavano da troppo tempo questa notizia. Quindi, ancora grazie al commissario Iaculli e alla sua scelta coraggiosa; un grazie che sicuramente giungerà non solo dalle associazioni ma da tutta Bernalda che giorno 7 riavrà il suo corso Umberto».

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