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Arrestati due nomadi a Reggio per furto aggravato

Basilicata

Furto aggravato è l'accusa contestata a Nino Morello e Gianluca Bevilacqua, fermati dalla polizia

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Gli agenti della Questura di Reggio Calabria hanno arrestato in flagranza di reato due nomadi residenti ad Arghillà. Si tratta di Nino Morello e Gianluca Bevilacqua entrambi di 23 anni.
Nella notte di domenica, intorno alle ore 2.30 circa, mentre un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, diretto dal vice questore aggiunto, Gerlando Costa, transitava in via Nazionale all’altezza del civico 71, Morello, riconosciuto dagli agenti come persona dedita a reati contro il patrimonio, era fermo sul ciglio della strada ed alla vista della volante si è diretto, in fretta, in direzione di una Fiat Uno di colore bianco, parcheggiata sull'altro lato della carreggiata, dove vi era un complice con il quale ha cercato di allontanarsi senza destare sospetto.
Gli agenti hanno raggiunto i due nomadi e li hanno sottoposti ad una perquisizione personale che ha dato esito negativo.
Unitamente ai due fermati, gli operatori di polizia hanno raggiunto l’auto nella quale si trovava Bevilacqua, riscontrando il quadro acceso ed evidenti segni di scasso nella serratura dello sportello anteriore sinistro e nel blocco di accensione.
A terra, a poca distanza, c'erano gli arnesi utilizzati per lo scasso, ossia un cacciavite ed una chiave inglese che venivano sottoposti a sequestro. I due nomadi sono stati tratti in arresto per il reato di tentato furto aggravato.

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