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Immigrazione: a Bianco barca a vela soccorsa in mare,
salvate 40 persone

Basilicata

Sono circa quaranta, tra cui bambini, le persone soccorse ieri in tarda serata dalla guardia costiera

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La Guardia costiera ha salvato questa mattina oltre trenta migranti, turchi, tra cui dei bambini soccorsi con un elicottero, che erano a bordo di una barca a vela rimasta incagliata non distante dalle coste calabresi.
Altri clandestini sono stati trovati sulla spiaggia: complessivamente quelli soccorsi sarebbero una quarantina.
I fatti, secondo quanto si è appreso al Comando generale delle Capitanerie di Corpo, risalgono alla tarda serata di ieri, quando i carabinieri di Africo hanno rinvenuto sulla spiaggia sette immigrati clandestini.
I militari hanno quindi chiesto l’intervento della Guardia costiera perchè, a circa 30 metri dalla riva, c'era una barca a vela di una trentina di metri arenata e con la quale erano verosimilmente giunti in Italia anche i migranti trovati a terra.
Subito sono cominciate le operazioni di soccorso, rese però particolarmente difficili dalle condizioni del mare, che era agitato. Le motovedette non potevano avvicinarsi alla barca a vela e quindi stamani alle 7 è stato fatto decollare da Catania un elicottero della Guardia costiera, che durante la notte ha tratto in salvo con un verricello un uomo e tre bambini che si trovavano sull'imbarcazione a vela.
Successivamente anche le motovedette sono riuscite ad affiancarsi, trasbordando il resto dei migranti, una trentina. Terminata la difficile operazione di soccorso, gli uomini della Guardia costiera stanno ora indagano sull'episodio ritenuto piuttosto anomalo, sia per la rotta, sia per il tipo di imbarcazione usata dagli immigrati.
Le operazioni di soccorso si sono concluse e i migranti vengono ora trasportati a bordo delle motovedette della Guardia Costiera al porto di Roccella per poi essere trasferiti al Centro di identificazione ed espulsione di Crotone.
Non si conosce ancora la loro nazionalità. Complessivamente si tratta di 42 persone, tra cui sette bambini e sei donne. Sono tutti in buone condizioni di salute. Tutti, sono stati denunciati per il reato di clandestinità.

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