Salta al contenuto principale

Trasferta vietata ai tifosi del Matera a Casarano, in coppa Italia col Pisticci il 23 settembre. Francavilla verso l'esordio interno

Basilicata

Il Casm vieta ai materani di recarsi in Puglia, Pisticci e Francavilla affilano le armi per l'esordio interno in campionato

Tempo di lettura: 
6 minuti 34 secondi

MATERA - Messo da parte il pareggio con la Turris che ha “regalato” il primo punto stagionale, la formazione allenata da Pino Giusto è al lavoro per affrontare la prossima gara contro il Casarano.
Il pari contro il team corallino ha sì evidenziato qualche problemino maggiormente per quanto riguarda il reparto arretrato, ma allo stesso tempo ha dato la certezza che il Matera è una squadra viva.
Recuperare lo svantaggio per tre volte e davanti il pubblico amico non era un'impresa facile, come ha evidenziato anche il tecnico materano a fine gara. Il Matera, invece, è riuscito mostrando una reazione rabbiosa che ha fatto divertire il pubblico. La sorpresa più bella, poi, è stata regalata dagli under Leta e Devecchis, che hanno trafitto la porta di Sorrentino, e poi dal gol di Diego Albano che ha inaugurato la stagione con il suo primo sigillo annuale.
Il pareggio contro i campani, alla fine, può ritenersi più che soddisfacente perché ha fatto, comunque, muovere la classifica e poi ha subito messo in guardia agli atleti biancazzurri sulla durezza del girone H, dove ogni gara è una battaglia anche tra le mura amiche. Domenica prossima i biancazzurri si recheranno a Casarano per incontrare la neopromossa Virtus. Una formazione che da molti è data come una seria candidata al salto di categoria.
“Un po' di rammarico per il pareggio casalingo contro la Turris c'è, ma resta sempre la consapevolezza di essere un team compatto e forte. Stiamo lavorando bene - ha commentato Giovanni Campo. Domenica prossima andremo a Casarano, sappiamo che non sarà una gara facile ma siamo comunque convinti che il Matera giocherà per portare a casa il risultato. Contro la Turris non siamo riusciti a vincere, ma il gruppo ha mostrato di essere vivo e compatto riuscendo a pareggiare per ben tre volte e con dei gol molto belli”.
Martinelli e soci sanno bene che la trasferta in terra leccese nasconde numerose insidie, anche perché sia per il Casarano che per i tifosi locali (assenti domenica scorsa ad Angri per decisione della commissione, ndr) si tratterà della prima gara casalinga che battezzerà il ritorno in serie D dopo diversi anni giocati in Eccellenza.
“Tutte le gare sono difficili, dobbiamo avere sempre il massimo rispetto per gli avversari - ha continuato Campo - ma non dobbiamo temere mai nessuno. La squadra sta bene, potremo sicuramente recitare la nostra parte. Con il tecnico stiamo, inoltre, lavorando per limare ed eliminare quegli errori che abbiamo commesso domenica scorsa. Il gruppo è ottimista”. Trasferta vietata ai tifosi mentre in Coppa Italia il 23 settembre il Matera affronterà in casa il Pisticci. La vincente di questo girone affronterà quella tra Francavilla Fontana e Casarano ai sedicesimi.
Lorenzo Tortorelli
sport@luedi.it

QUI PISTICCI-LA PRIMA partita di campionato ha messo subito in risalto l'incidenza del fattore under in questa categoria. Il regolamento della serie D obbliga, infatti, a schierare simultaneamente cinque giovani: uno di classe '88, uno '89, due '90 ed un '91 (essendo possibile sempre ricorrere ad una opzione “migliorativa”. Un giocatore '89 al posto dell'88, ad esempio, oppure due '91 invece che due '90 e così via). E' evidente come cinque giocatori su undici siano determinanti nella fisionomia di una squadra e nello stesso tempo condizionino le scelte dei tecnici, che devono trovare il giusto assetto nella distribuzione dei giovani da cui dipende anche la possibilità di impiego degli over, e quelle delle società, chiamate ad avere un parco under molto ampio per garantire i giusti cambi in caso di infortuni e squalifiche.
Valente, nella prima uscita, ha mostrato di prediligere l'impiego dei giovani sulle corsie laterali. Il Pisticci, innanzitutto, ha scelto di schierare sempre un under in porta, visto che sia Marino che Maida sono in quota (rispettivamente '88 ed '89). Per il resto hanno giocato Polichetti ('90) e Farinola ('89) lungo la corsia di sinistra, De Nittis ('90) e Di Noto ('91) a destra.
Possibili, tuttavia, diverse alternative che il tecnico sicuramente prenderà in considerazione nei turni successivi, anche perché, nonostante una panchina non lunghissima, non sarà facile scegliere gli over da lasciare fuori dall'undici titolare. Con il recupero di condizione da parte di Rovira in attacco, ad esempio, è probabile un impiego in coppia con Lupacchio. In tal caso Valente avrebbe a disposizione due esterni puri come Grieco e Lavecchia. Difficile credere di poterli sempre sacrificare in favore di altrettanti esterni under sulle ali. La soluzione più probabile, pertanto, potrebbe essere quella di schierare De Biasi ('89) nel ruolo di difensore centrale, al posto di uno tra Di Maria e Vallefuoco, e liberare il posto per un over sugli esterni alti.
Turn over quasi certo, invece, per Fortunato, Ferrentino e Guarino in mezzo al campo: ne possono giocare al massimo due, o addirittura uno considerando che Farinola ed anche altri ragazzi in quota possono andare in mezzo sia per scelta tattica che per consentire soluzioni alternative al tecnico in alcune circostanze.
Ci sarà concorrenza, inoltre, anche tra gli under, con De Nittis, Angiò ed il neo acquisto Basile in corsa per uno o due posti a destra e Di Noto, Truglio e lo stesso Farinola a sinistra. Meno incerto l'impiego di Polichetti sia per le qualità mostrate dal ragazzo di Trani che per le sue caratteristiche di mancino naturale.
In base alle indicazioni provenienti dalle disponibilità in rosa, dunque, e considerando proprio i giochi da fare ogni domenica per garantire la presenza obbligatoria degli under, c'è da aspettarsi una formazione titolare spesso diversa nell'arco della stagione. Tutt'altro che un fatto negativo, comunque, perché la concorrenza terrà tutti sulla corda ed alla fine andrà in campo chi riuscirà a convincere il tecnico nelle sedute di allenamento. Chi, insomma, ha più grinta e determinazione da vendere, proprio nello spirito necessario per provare a centrare l'obiettivo salvezza da parte di una squadra che punta tutto sul collettivo e sulle motivazioni.
Roberto D’Alessandro
QUI FRANCAVILLA-FRANCAVILLA – Si ritorna a lavorare in casa rossoblu, con la convinzione di migliorare la prestazione di domenica scorsa contro il Sant’Antonio Abate. La sconfitta esterna per 2-1, di certo non ha soddisfatto
l’ambiente, che avrebbe meritato almeno il pareggio, per quanto visto in campo e per le occasioni avute dalle due squadre. Una gara che è stata giocata bene dai ragazzi di mister Lazic, che ha avuto un paio di occasioni per mettere una seria ipoteca sulla vittoria, ma poco sfruttate. Il tutto poi e stato vanificato nella ripresa, che ha visto la squadra troppo timorosa e poco reattiva, consentendo così ai campani, di mettere in tasca i tre punti. Ora, bisogna ripartire dal primo tempo disputato domenica scorsa e che fa emergere buoni margini di miglioramento. Innanzitutto, sotto il piano fisico la squadra è sembrata in una condizione discreta, ma alcuni errori nel reparto difensivo e di contenimento a centrocampo, hanno pagato dazio per il risultato finale. Intanto, la società è ancora attiva sul fronte del calciomercato, visto che dalla Lega Pro, potrebbero essere pescati giocatori svincolati e quindi pronti ad essere messi sotto contratto. Tecnico e dirigenti, sembrano orientati quindi, a mettere sotto contratto un centrocampista, che possa tornare utile alla causa rossoblu. Domenica scenderà sull’erba dello stadio “Nunzio Fittipaldi” la formazione pugliese del Bitonto, squadra che l’anno scorso si impose in riva al Sinni per 2 reti a 1. Non sarà una partita facile per Del Prete e compagni, che non dovranno sbagliare, visto che i pugliesi si trovano nelle stesse condizioni del Francavilla. Anche loro, sono usciti al primo turno di Coppa Italia, ed hanno subito la sconfitta alla prima di campionato, quindi arriveranno a Francavilla per prendere punti. Oggi pomeriggio, la squadra sosterrà la consueta partitella in famiglia, con l’intero gruppo a disposizione del tecnico serbo, che dovrà rinunciare soltanto all’infortunato Cocina, che a Sant’Antonio Abate, ha dovuto abbandonare il campo per un problema all’adduttore della gamba. Si spera per lui, che il problema possa rientrare velocemente, ma difficilmente il terzino potrà scendere in campo domenica.
Claudio Sole

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?