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La Svezia e le priorità del Parco della Sila

Basilicata

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Caro direttore,
leggo sul sito del Parco della Sila che dal 9 al 13 settembre il "Parco" parteciperà in Svezia al Convegno "Cento anni di parchi nazionali in Europa - un'eredità condivisa; un futuro comune". Tra i temi trattati nel Convegno: il cambiamento climatico; la biodiversità; le misure di adattamento al riscaldamento globale; il valore economico dei servizi ecosistemici e l'importanza delle comunicazioni e delle sinergie per il successo delle strategie di conservazione delle risorse naturali".
Tutti importanti temi d'attualità che, al ritorno dei ns. rappresentanti dalla missione in Svezia, avranno - senza dubbio - una positiva ricaduta sullo sviluppo, la salvaguardia e la conservazione delle nostre amate foreste silane.
Leggo ancora che la "location" scelta per la conferenza, la città di Stomstad nel sud/ovest della Svezia, è un "luogo molto pittoresco e suggestivo" . Ciò mi tranquillizza molto perché ritengo sia più facile sopportare in un ambiente pittoresco, temi ed argomenti triti e ritriti da anni.
Nel frattempo, vorrei invitare i ns. cari rappresentanti del PARCO, subito dopo il breve viaggio nella "pittoresca location" svedese, ad affrontare e, possibilmente, risolvere alcuni dei tanti problemi connessi al mancato controllo, vigilanza e pulizia del territorio del parco.
A tutti i fortunati che "non potevano mancare" in Svezia, i miei sinceri auguri per un proficuo lavoro! Cordialmente.

Enzo Casole

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