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Vibonese, Galfano pensa di cambiare modulo

Basilicata

2ª Divisione. Più copertura in difesa. Il 4-4-2 rispetto al 4-3-3 schierato contro la Scafatese, la Cisco Roma e il Siracusa, potrebbe dare maggiore protezione

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di ANTONINO SCHINELLA
Le attenzioni maggiori, come di consueto in questa prima parte di stagione, saranno rivolte alla difesa. Con Nino Orefice alle prese con un problema alla caviglia che rischia di tenerlo fermo per la gara esterna di domenica prossima sul campo del Monopoli, con Pascuccio che non tornerà a disposizione prima di ottobre e con il terzino sinistro Milanese appiedato per un turno dal giudice sportivo, le scelte per Angelo Galfano saranno quasi obbligate. A sua disposizione il tecnico rossoblu avrà i centrali Conti e Patanè e i due giovani terzini Perna e Scrugli. Insomma, l'emergenza difesa, vero e proprio limite della Vibonese in questo inizio di stagione, si acuisce sempre più. Per questo motivo, ieri pomeriggio nel corso della consueta amichevole infrasettimanale, Angelo Galfato ha provato diverse soluzioni. E, sebbene l'allenatore della Vibonese non abbia dato indicazioni precise, non è escluso che rispetto alle tre precedenti gare di campionato, Angelo Galfano possa pure decidere di cambiare modulo. Infatti, il 4-4-2 rispetto al 4-3-3 schierato contro la Scafatese, la Cisco Roma e il Siracusa, potrebbe dare maggiore protezione ad un reparto difensivo che ha fatto acqua da tutte le parti nell'ultimo periodo. Insomma, qualche correzione a questo punto, considerando anche che contro il Monopoli potrebbero mancare tre titolari di difesa, potrebbe essere necessaria. Per questa ragione, il tecnico Angelo Galfano, malgrado l'ultima decisione la assumerà soltanto nei prossimi giorni, starebbe pensando di cambiare, dando alla sua squadra un assetto diverso rispetto alle precedenti uscite.

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