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Tra i banchi contro la droga

Basilicata

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di ROSSELLA MONTEMURRO
MILITARI dell'Arma vicini agli studenti nel primo giorno di scuola.
E' scattata ieri l'operazione Paideia 2009/2010 promossa, in linea con le direttive del Comando generale, anche dal Comando provinciale dei carabinieri guidato dal tenente colonnello Domenico Punzi.
Otto militari, tra personale della Stazione di Matera, uomini in borghese dell'aliquota operativa, una pattuglia del nucleo radiomobile e il supporto di due unità cinofile di Tito, hanno svolto servizio nei pressi dei Licei Classico Duni e Scientifico Alighieri e dell'Istituto Tecnico Commerciale e per Periti Aziendali Loperfido.
Un'attività salutata positivamente dai dirigenti scolastici e dai genitori degli alunni che ieri, con il primo superiore, hanno iniziato un nuovo percorso di studi.
Lo scopo, come ha precisato il capitano Paolo Sambataro, neo comandante della Compagnia di Matera, è quello di far percepire la presenza costante dell'Arma in tutto l'anno scolastico: «Abbiamo scelto gli istituti superiori più importanti, con un maggior numero di alunni ma nei prossimi giorni, anche su segnalazione dei presidi e dei docenti, svolgeremo controlli più mirati e instaureremo frequenti scambi informativi».
Da non sottovalutare, infatti, la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti.
«La droga è una piaga che si innesta in qualunque ambiente e Matera non è esente dal fenomeno. - ha aggiunto il capitano Sambataro - Le unità cinofile con frequenti passaggi con i cani (in città ieri era il fiuto di Nerone e Jeffrey sulle tracce di eventuale droga) permettono di tenere l'ambiente sotto controllo.
Dobbiamo reprimere anche le piccole attività di spaccio.
Tra le sostanze, oltre a cannabis e hashish è diffusa la cocaina per la capacità di acquisto non indifferente, sui 10, 15 euro a dose.
Diffusissima, quest'ultima, anche tra le ragazze che a volte, non avendo soldi, non disdegnano di offrire in cambio prestazioni sessuali».
Il contrasto alla droga, quindi, riguarderà sia i luoghi di aggregazione esterna sia l'interno delle scuole (i controlli dei carabinieri interesseranno anche le Medie inferiori), grazie ad un'attività preventiva, informativa e servizi di controllo, per cogliere e sradicare sul nascere ogni forma di devianza sia di spaccio che di consumo.
L'operazione Paideia, che si avvale della collaborazione del Provveditorato agli studi di Matera e della Croce Rossa Italiana, proseguirà per l'intero anno scolastico.
Diffusione della cultura della legalità, contrasto a forme di bullismo o violenza nei confronti delle donne e una full immersion nel mondo dell'Arma (saranno effettuate visite al Comando e promosse mostre di materiale video ed esibizioni di unità speciali) sono tra gli obiettivi di Paideia.
Un'iniziativa che, avviata fin dallo scorso anno scolastico, ha permesso di raggiungere risultati positivi, consolidando il rapporto tra i carabinieri e le giovani generazioni materane.

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