Salta al contenuto principale

Porti: la Regione presenta a Santa Severina, il progetto "Inpromed"

Basilicata

La Regione Calabria presenta il progetto "Inpromed" (International Project of Mediterranean Area) per scambi nel bacino del Mediterraneo

Tempo di lettura: 
1 minuto 48 secondi

Si chiama «Inpromed (International Project of Mediterranean Area) Bacino del Mediterraneo, logistica portuale e area di libero scambio - Mediterranea 2010» e la presentazione ufficiale si terrà si svolgerà venerdì 25 settembre a Santa Severina nell’ambito del primo Festival del Mondo Arabo.
Parteciperanno alla manifestazione Francesco Sulla, assessore alle Attività Produttive della Regione e Michele Lanzo, direttore Generale del Dipartimento Attività produttive.
Interverranno personalità del mondo istituzionale di Albania, Egitto, Marocco e Tunisia e le conclusioni saranno affidate a Fortunato Roberto Salerno, presidente di Unioncamere Calabria.
L'evento è organizzato in collaborazione con Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network, sarà presentato dal prof. Domenico Gattuso, della Università Mediterranea di Reggio Calabria, che lo ha redatto integrando i diversi contributi tematici dati da esperti universitari come Maria Teresa Russo e Andrea Attanasio, e associazioni di categoria, consorzi artigiani, Unioncamere,calabresi e toscane.
Il progetto Inpromed nasce in seno al Programma di azioni operative tra Regione Toscana e Regione Calabria per il biennio 2009-2010 in cui è stata prevista una specifica azione di 'Internazionalizzazione e cooperazione mediterranea'.
L'Accordo di collaborazione tra le due Regioni ha condotto all’idea del progetto che in maniera puntuale e mirata, si propone di sviluppare una strategia condivisa in sinergia con i sistemi produttivi locali, gli enti competenti e gli attori istituzionali italiani ed esteri coinvolti nel processo di integrazione euro-mediterranea con il chiaro intento di favorire la cooperazione interregionale, valorizzare i prodotti e i sistemi territoriali locali a partire dalla mirabile e strategica area portuale di Gioia Tauro e infine migliorare l'accesso al credito e la responsabilità sociale delle imprese».
«I Paesi terzi sono l’Albania, l’Egitto, il Marocco e la Tunisia – riporta una nota della Regione – e i settori economici di maggiore interesse sono senz'altro la portualità e la logistica, l'agro-industria, l’artigianato, la meccanica e le costruzioni.
Il 2010, va ricordato, segna infatti la creazione di uno spazio economico comune dell’Area Euro-Mediterranea e rappresenta uno degli assi portanti della politica mediterranea della Unione Europea. Proprio nella visione strategica di tale complesso processo di trasformazione si inserisce l’iniziativa regionale, che attraverso il progetto Impromed, vuole fornire proposte legate ad opportunità di sviluppo che via via si vanno delineando».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?