Salta al contenuto principale

Due cadaveri ritrovati in due giorni nel Vibonese

Basilicata

Nel primo caso si tratta di un pensionato scomparso nel luglio scorso. Il secondo corpo rinvenuto oggi invece, non è stato identificato

Tempo di lettura: 
0 minuti 49 secondi

E' stato rinvenuto ieri il cadavere di Giovanni Caruso, un pensionato di 61 anni, in località «Castellana», a circa 200 metri dalla casa dove conviveva con la compagna e da dove era scomparso il 20 luglio scorso.
A scoprire il cadavere era stato un contadino che, avendo visto una scarpa e poco distante delle ossa, ha avvertito i carabinieri della Stazione della vicina Filadelfia che sono intervenuti sul posto per gli accertamenti e i rilievi. Secondo le prime ipotesi l’uomo, potrebbe essere stato sbranato dai cinghiali e dai cani. I primi elementi raccolti dagli inquirenti lasciano pensare che si tratti di lui. La sicurezza sull'identità dello scomparso, dovrebbe arrivare soltanto dall’esame del Dna a cui saranno sottoposti i resti.

Altri resti umani sono stati invece trovati, questa mattina dalla Polizia, in un bosco di Gerocarne, un centro del vibonese.
Il rinvenimento è avvenuto in seguito a scavi eseguiti nella zona. Il cadavere potrebbe appartenere ad una persona scomparsa nel '98, probabilmente vittima di un caso di lupara bianca.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?