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Melfi, il solito trend
da trasferta

Basilicata

I gialloverdi perdono anche a Cassino, nonostante il vantaggio iniziale. qualche incertezza per Careri tra i pali, ma il tecnico Rodolfi assolve tutti: «E' mancato solo il risutato»

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“Secondo me - esordisce l'allenatore del Melfi Rodolfi, dopo il ko per 3-2 a Cassino- la sconfitta è immeritata. Accettiamo, come giusto che sia, il verdetto del campo ma non ne sono pienamente convinto. Ad una prima mezzora giocata bene, con il Cassino onestamente schiacciato nella sua metà campo, ha fatto seguito una follia generale con la quale abbiamo regalato due reti alla formazione di casa. Il primo nasce da un nostro errore mentre il secondo mi dicono che sia stato realizzato addirittura in fuorigioco. A fare la differenza sono stati unicamente questi nostri errori, poiché le due segnature di Mezgour e di Martinelli sono risultate decisive nella storia di questa partita. La seconda specialmente ci ha tagliato le gambe semplificando di molto le cose per il Cassino”. Gran parte delle responsabilità sui gol sono sembrate dell'estremo difensore Careri, ma Rodolfi lo difende a spada tratta: “Careri - risponde il tecnico - era fermo da mercoledì, ha avuto un problema alla schiena, stava bene ed abbiamo deciso di farlo giocare. Non lo criminalizzo e non gli attribuisco alcuna colpa: abbiamo perso regalando i due gol, questo è stato decisivo. Chi abbia sbagliato non fa differenza”.

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