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Franco La Rupa rinviato a giudizio per voto di scambio

Basilicata

Il consigliere regionale è stato rinviato a giudizio per il reato di scambio elettorale politico-mafioso nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Catanzaro nei confronti di esponenti della cosca For

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La decisione è stata presa dal Gup Camillo Falvo che ha accolto la richiesta del pubblico ministero, Vincenzo Luberto. Nel dicembre dello scorso anno La Rupa aveva ottenuto di essere processato con il rito abbreviato ed il pubblico ministero aveva chiesto la sua condanna a quattro anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Il Gup però aveva rinviato gli atti alla Procura affinchè venisse riformulato il capo d’imputazione ritenendo insussistenti gli elementi per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa ed ipotizzando invece il reato di scambio elettorale politico-mafioso. La Rupa, eletto con l’Udeur, che lo ha sospeso dal partito, ed ora fa parte del gruppo 'Calabria Popolare Democraticà, fu coinvolto nell’operazione chiamata 'Omnià, compiuta dai carabinieri del Ros e coordinata dalla Dda di Catanzaro.
Il processo nei confronti del consigliere regionale inizierà il 22 gennaio prossimo. L’accusa per la quale La Rupa è stato rinviato a giudizio è di avere ricevuto sostegno elettorale, in occasione della consultazione regionale del 2005, da parte di Antonio Forastefano nel periodo in cui era latitante.

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