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Sanità: all'ospedale Jazzolino di Vibo, i nuovi gruppi elettrogeni

Basilicata

Domenica prossima l’Azienda sanitaria provinciale realizzerà il collegamento dei nuovi gruppi elettrogeni alla cabina elettrica dell’Ospedale «G. Jazzolino» di Vibo, mediante un temporaneo distacco di

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L’operazione riguardante la sostituzione dei vecchi gruppi elettrogeni con il nuovo sistema avverrà tra le ore 14 e le ore 14,30, definita fascia oraria critica dell’intera operazione. In realtà la fascia oraria, più complessiva, di allerta, durerà dalle ore 12 alle ore 18.
Il direttore sanitario Franco Petrolo, d’intesa con il direttore generale Rubens Curia, ha predisposto quella che viene tecnicamente definita la «procedura di sicurezza programmata presso il presidio ospedaliero di Vibo Valentia per il temporaneo distacco di energia elettrica necessario al fine di collegare i nuovi gruppi elettrogeni alla cabina elettrica. E' stato predisposto un programma per gli eventuali ricoveri di pazienti critici (Suem 118) che avverrà presso altri ospedali, ivi compresa la casa di cura «Villa dei Gerani». Gli eventuali pazienti che comunque dovessero raggiungere l’ospedale saranno preferibilmente assistiti in Pronto Soccorso, servito da Ups o altra unità operativa servita da Ups (rianimazione- utic- reparto operatorio ). Per domenica è vietato, fino alle ore 18, l’ingresso ai visitatori. A partire da venerdì 9 ottobre verranno rinviati i ricoveri differibili; entro la stessa giornata di venerdì il direttore del Suem 118 allerterà gli ospedali viciniori mentre è previsto il maggior numero di possibili dimissioni entro la giornata di sabato 10 ottobre. Acquistati di recente, i nuovi gruppi elettrogeni, attraverso il loro impiego, metteranno in sicurezza questo aspetto delicato della attività ospedaliera, dando una forte spallata ai disagi e alle difficoltà che sono intervenute soprattutto negli ultimi anni a causa della inadeguatezza del sistema. «E' un intervento di grande positività e tranquillità sociale - ha dichiarato Rubens Curia – che viene a colmare una lacuna che anche nel più recente passato ha creato qualche difficoltà peraltro superata e senza danni, soprattutto ad ammalati ed operatori ospedalieri tutti. Attraverso l’installazione dei nuovi gruppi elettrogeni verranno a cadere timori ed preoccupazioni in ordine a possibili guasti se si tiene conto che siamo di fronte ad una struttura tecnica realizzata in maniera avanzata e di grande efficienza tecnica».
«Adesso – ha concluso Curia - occorrerà appellarsi alla sensibilità e alla responsabilità di operatori, tecnici, ammalati e gente che in qualche maniera risulta interessata alla gestione dei servizi ospedalieri per far sì che il temporaneo distacco di energia elettrica non crei problemi di alcun genere.» Il sistema organizzativo messo in piedi dal direttore sanitario aziendale, cui è affidato il coordinamento dell’intera operazione in tutte le sue fasi operative, dovrà fronteggiare la temporanea emergenza dopo aver coinvolto tutti i settori che sono interessati all’operazione. Due le fasi prevalenti e legate allo svolgimento dell’intervento tecnico. La prima riguarderà esclusivamente l’ospedale, tranne il reparto operatorio, che resterà normalmente funzionante. Infatti dalle ore 12 alle ore 14 di domenica l’ospedale, ad eccezione del reparto operatorio, verrà alimentato dal solo gruppo elettrogeno. Dalle ore 14 alle ore 14,30 verrà effettuato anche il fermo del gruppo elettrogeno. Nel corso di questi 30 minuti l’intero presidio ospedaliero, escluso il reparto operatorio, verrà completamente disalimentato, sia da energia elettrica normale (Enel) che privilegiata (gruppo elettrogeno). Funzioneranno all’interno dello stesso le sole utenze alimentate in loco dai gruppi di continuità. Alle 14,30 sarà ripristinata l’energia elettrica normale (Enel). Per quel che riguarda la fase due che questa volta riguarderà esclusivamente il reparto operatorio, di conseguenza il resto dell’ospedale sarà normalmente funzionante, dalle ore 14,30 alle 16,30 lo stesso reparto operatorio sarà alimentato dal gruppo elettrogeno, mentre dalle 16,30 alle 17 sarà effettuato anche il fermo del gruppo elettrogeno. Durante questo periodo di 30 minuti il reparto operatorio, escluso l’ospedale, sarà completamente disalimentato sia da energia normale che privilegiata con il funzionamento delle sole utenze alimentate dai gruppi di continuità. Per le ore 17 è previsto il ripristino dell’energia normale, mentre dalle 17 alle 18 verranno effettuate le verifiche tecniche ed i controlli da parte del personale che durante la procedura sarà guidato da Nicola Buoncristiano e da Antonio Torchia.

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