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Pesaro: imprenditore reggino accoltella dipendente

Basilicata

L’imprenditore è stato subito trasferito in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria

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Si è recato dal datore di lavoro per reclamare il pagamento di uno stipendio arrestato e ed è stato accoltellato al petto.
È accaduto ieri nei pressi di un centro commerciale dell’hinterland pesarese. La vittima è un tunisino, S.K., 43 anni, autista, residente nella provincia di Ancona. L’autore del ferimento invece, è un 45enne originario della provincia di Reggio Calabria e titolare di una società di trasporti pesanti, poi arrestato dai carabinieri.
Il ferimento è scattato al termine di una violenta discussione avvenuta negli uffici dell’impresa. Sembrerebbe che a fronte della persistente richiesta di soldi da parte dell’autista, l'imprenditore abbia reagito sferrandogli un fendente con un coltello a scatto nel petto.
Mentre il tunisino si accasciava a terra, soccorso poi da alcuni cittadini, l’aggressore si è allontanato a bordo della propria autovettura. I carabinieri della stazione di Montecchio sono però riusciti a bloccare l'imprenditore, che aveva gli indumenti ancora intrisi di sangue. Il coltello utilizzato per colpire il dipendente non è stato invece trovato.

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