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Tre bicchieri per tre vini lucani

Basilicata

La guida del Gambero Rosso premia l'Aglianico del Vulture

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di IRANNA DE MEO
E' L'AGLIANICO del Vulture il protagonista della nuova guida dei “Vini d'Italia 2010” a cura del Gambero Rosso.
Tre le etichette che hanno ricevuto i “Tre bicchieri”, ossia la massima valutazione assegnata dalla giuria.
A essere premiati l'Aglianico del Vulture Basilisco 2006 dell'azienda Basilisco, il Don Anselmo Riserva 2005 di Paternoster e “Titolo 2007” di Elena Fucci.
Per la Basilicata da bere si tratta di una riconferma. Infatti, anche l'anno scorso furono tre i vini premiati: il Gudarrà 2005 di Bisceglia, il Re Manfredi 2005 di Terre degli Svevi e “Titolo 2006” di Elena Fucci.
Il Don Anselmo ha festeggiato quest'anno i suoi vent'anni, anni ricchi di riconoscimenti e costellati di successo.
«Questo vino - ha scritto Luciano Pignataro, giornalista de “Il Mattino” e esperto di vino - racconta il Vulture e i suoi investimenti, l'animo laborioso e poco chiacchierone dei contadini lucani>>. Nelle successive edizioni il Rotondo ha continuato a essere premiato, ma questa è la prima volta per il Don Anselmo 2005. In generale è una riconferma.
E' un premio molto ambito e ci offre la possibilità di avere una visibilità proiettata verso gli operatori esteri, avendo una buona risonanza fuori dai confini regionali.
Il Don Anselmo fa sempre l'en plein. Infatti, ha ottenuto anche I cinque grappoli della guida “Duemila vini” di Franco Ricci».
Il Basilisco, prodotto dall'omonima azienda vitivinicola di Barile, riproduce in etichetta l'effigie dell'Imperatore Teodosio.
Si tratta di una rara moneta bizantina del 380 d.C. Continua l'ascesa della giovane Elena Fucci che con il papà Salvatore portano avanti una lunga tradizione di famiglia.
Laureata in Enologia all'Università di Pisa, con una grande passione per la propria terra e per un lavoro antico e nobile come la produzione vitivinicola.
«Il vino rispecchia il carattere di chi lo fa - ha detto Fucci. Credo rappresenti il territorio, ma anche la freschezza e la giovinezza. L'innovazione si sente».
Domenica 18 ottobre, nel pomeriggio, presso la Città del gusto a Roma si svolgerà la degustazione delle 392 etichette premiate.
Per la prima volta in degustazione 75 vini “verdi”, frutto di un'enologia attenta all'ambiente.
Si potranno conoscere i produttori e acquistare, in anteprima nazionale, la guida.
La premiazione si svolgerà in mattinata all'auditorium “Massimo”.

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