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Perquisizioni al setaccio a San Luca

Basilicata

Sessanta carabinieri impegnati nell'operazione "Alba". Presa d'assalto la roccaforte della famiglia Nirta-Strangio

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I Carabinieri del Gruppo di Locri, del Goc – Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Vibo Valentia e l’ausilio di un’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di Vibo Valentia, nell’ambito di un’operazione denominata «Alba», hanno effettuato un ampio ed articolato servizio di controllo del territorio della locride. Nel corso dell’operazione, che ha visto l’impiego sul territorio di 60 Carabinieri, sono state eseguite30 perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettante persone residenti a San Luca (Rc), in particolare nell’area del paese ritenuta roccaforte della famiglia Nirta – Strangio, in esecuzione di Decreti emessi dalla procura distrettuale antimafia e finalizzate alla ricerca di latitanti. Altre 4 perquisizioni mirate alla ricerca di armi sono state effettuate d’iniziativa dai militari, sempre nel comune di San Luca (Rc). Contestualmente all’esecuzione delle operazioni di perquisizione, sulle principali arterie stradali di collegamento nel comprensorio della Locride sono stati sottoposti a controllo da parte dei militari 154 veicoli, con l'identificazione di 93 persone. Durante le operazioni di controllo militari della Compagnia Carabinieri di Locri hanno deferito in stato di libertà alla competente Procura della Repubblica per il reato di ricettazione due persone, con il sequestro di un’autovettura risultata rubata a Crotone e rinvenuta nella disponibilità dei denunciati.

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