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Asi, si cerca la quadratura

Basilicata

Oggi il consiglio regionale dovrà esprimersi sul rinnovo dei mandati dei commissari. Dietro alla decisione, i risvolti politici legati alle regionali

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di MARIATERESA LABANCA
POTENZA - E’ una decisione strettamente legata agli scenari politici dei prossimi mesi: il disegno di legge della giunta sulla gestione commissariale dei Consorzi per lo sviluppo industriale arriverà in giornata sui banchi del consiglio regionale. E, assetti della Asi a parte, la questione sembra tutta politica. Nella seduta di oggi si dovrà decidere sulla proposta di proroga della gestione commissariale delle Asi di Potenza e Matera, fino al 31 dicembre. Ma, soprattutto, i consiglieri dovranno esprimersi sulla riconferma dei due commissari. Una scelta che potrebbe esser fatta a cuor leggero, dato il tempo estremamente esiguo della proroga. Se non fosse che uno dei due nomi da confermare o meno è quello di Alfonso Ernesto Navazio, sindaco di Melfi, che guida una maggioranza di centrodestra, scelto dalla giunta regionale di centrosinistra per la guida del Consorzio industriale di Potenza, a cui spesso i vertici del Pdl hanno rimproverato una “eccessiva affinità di vedute” con l’ex assessore alle Attività produttive, Vincenzo Folino. Era stato lo stesso Navazio a raccontare di aver rimesso il proprio mandato al governatore De Filippo, con la nuova compagine politica venutasi a creare dopo le dimissioni di Folino.
II presidente della Regione non aveva esitato nella decisione di lasciare il primo cittadino di Melfi al suo posto all’Asi.
Ma ora gli scenari sono completamenti cambiati. Le elezioni di marzo sono alle porte e la scelta di oggi non potrà prescindere da queste considerazioni. Di Navazio, negli ultimi tempi, si è vociferato molto rispetto a una possibile discesa in campo insieme all’ex presidente della Confindustria lucana, Attilio Martorano, che forse già sabato, con la presentazione di Fare Basilicata, potrebbe sciogliere le riserve. Ecco perché non è escluso che la seduta del consiglio regionale di oggi si chiuda con un rinvio, anche in attesa che il primo cittadino di Melfi scopra le sue carte. Dalla Regione nessuna indiscrezione. L’assessore Straziuso preferisce evadere la risposta. Mentre il commissario Navazio ha più volte sottolineato di attendere la decisione con serenità.
Nel frattempo ad alimentare l’attesa intorno alla decisione che dovrà essere presa oggi ci ha pensato la lettera di commiato di un dirigente del Consorzio per lo Sviluppo industriale di Potenza, il cui contratto è scaduto senza essere stato rinnovato. Giancarlo Ronchi non è stato tenero con Ernesto Navazio, adombrando dubbi sulla sua gestione commissariale, rimproverando, in buona sostanza, il «non aver perseguito il risparmio«. Immediata la replica del sindaco di Melfi che ha parlato di «strumentalizzazioni» e «burattinai». Insomma, il clima è rovente. E quello servito oggi sarà un buon assaggio di quanto attende la politica nei prossimi mesi.

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