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Assegnati i premi "I giganti di Calabria"

Basilicata

Il premio è promosso dalle associazioni culturali «Amici della Calabria» di Isernia, presieduta da Francesco La Cava; dall’Università delle Generazioni di Agnone, rettore Antonio Gesualdo e dall’ Uni

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Il regista Vittorio De Seta (in foto), il cantautore Angelo Laganà, il patron di Miss Italia, Enzo Mirigliani e l’avvocato Francesco Tassone sono i vincitori dei premi «I giganti della Calabria». De Seta è considerato il padre del documentario antropologico italiano, celebri i suoi cortometraggi sul mondo del lavoro e di film come «Banditi ad Orgosolo» (1961) vincitore al Festival di Venezia, come «In Calabria» (1993) o come il più attuale «Lettere dal Sahara» (2006) sull'immigrazione clandestina degli africani in Europa.
Il cantautore Angelo Laganà, dopo Mino Reitano e Otello Profazio, è considerato il cantautore calabrese più conosciuto all’estero.
Enzo Mirigliani, nato a Santa Caterina dello Jonio, dagli anni cinquanta organizza il concorso di bellezza «Miss Italia» cui si è aggiunto quello di «Miss Italia nel mondo».
Francesco Tassone esercita la professione di avvocato dopo essere stato a lungo magistrato. Dagli anni sessanta è animatore della rivista «Quaderni del Sud – Quaderni Calabresi» mentre dal 1971 cura le edizioni di «Quale cultura» e dal 1971 porta le esperienze socio-politiche del Movimento Meridionale.
Nelle motivazioni di assegnazione delle onorificenze si parla di «quattro eminenti personalità che 'hanno dato e continuano a dare prestigio alla Calabria in Italia e nel mondo'».

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