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Corigliano: un arresto per lesioni. A Rossano,
in manette 36enne per aver picchiato un disabile

Basilicata

I carabinieri di Corigliano hanno arrestato Giovanni Arturi, 30 anni, coriglianese, già noto alle forze dell’ordine, per violenza privata

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Corigliano - I militari hanno ammanettato Giovanni Arturi in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Rossano su richiesta della Procura della cittadina ionica.
Il provvedimento cautelare è scaturito da un episodio risalente allo scorso 2 ottobre, quando il trentenne ha colpito con calci e pugni in varie parti del corpo un bracciante agricolo di 41 anni, proprietario di un’abitazione posta di fronte alla sua. I due si erano incontrati all’interno di un bar, e la vittima del pestaggio gli aveva sollecitato la pulizia di un fosso di scolo delle acque piovane, poichè le recenti e abbondanti piogge avevano fatto straripare le acque provocando danni alle sue proprietà. L’Arturi per tutta risposta si è scagliato contro di lui procurandogli lesioni multiple nonchè la frattura d’una costola con una prognosi di 30 giorni. Arturi è stato rinchiuso nel carcere di Rossano. Rossano - In esecuzione di una misura cautelare in carcere emessa dal gip di Rossano per resistenza a pubblico ufficiale, stamattina i carabinieri hanno arrestato M. A. R., 36 anni, rossanese, incensurato, che lo scorso 18 settembre all’interno dell’androne del Municipio ha aggredito prima un minorenne diversamente abile, poi scagliandosi pure contro il comandante della Stazione carabinieri intervenuto per calmarlo. Il trentaseienne è stato rinchiuso nel carcere rossanese.

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