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Crotone, dopo le minacce la solidarietà

Basilicata

Attestati di vicinanza al sindaco Vallone e al vicesindaco Pantisano. Dorina Bianchi: «Lacerazione del tessuto civile e democratico»

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Numerosi gli attestati di solidarietà e vicinanza al sindaco di Crotone, Peppino Vallone e al vicesindaco, minacciati ieri e due giorni fa con missive e proiettili. «Esprimo la mia vicinanza e solidarietà al sindaco di Crotone Peppino Vallone e al vice sindaco Arturo Crugliano Pantisano per il vile atto intimidatorio di cui sono stati oggetto», afferma Dorina Bianchi, Capogruppo del Pd in commissione Sanità al Senato. «Gesti come questi sono indice di una lacerazione del tessuto civile e democratico dell'intera comunità e feriscono le istituzioni - prosegue la senatrice del Pd- ma sono certa che tutto ciò non fermerà il buon lavoro della giunta comunale».
olidarietà anche dal presidente della Provincia di Crotone, Stanislao Zurlo: «Esprimo la mia solidarietà al sindaco di Crotone Peppino Vallone ed al vicesindaco Arturo Crugliano Pantisano destinatari di un messaggio intimidatorio. A testimonianza del periodo difficile che il territorio sta attraversando mai come in questo momento vi è la necessità della massima unità tra istituzioni e popolazioni per superare la difficile contingenza».
«Tali episodi - ha aggiunto il vice presidente della Provincia di Crotone, Gianluca Bruno - denotano il clima particolarmente difficile per quanti cercano nella quotidianità di affermare il principio delle certezze, delle regole e della verità che sempre, e comunque, deve essere ricercato».
In una nota, il segretario generale della Cgil di Crotone, Antonio Spataro, dice: «Siamo certi che le minacce e l'intimidazione perpetrate nei vostri confronti non vi distoglieranno dall'impegno politico, amministrativo e civile che necessita a questa città ed alla sua comunità in un momento di particolare delicatezza per il suo futuro anche alla luce delle emergenze sanitarie ed ambientali».
Il presidente del Consiglio provinciale, Benedetto Proto, esprime «ai destinatari di tali intimidazioni la mia vicinanza personale e di tutto il Consiglio provinciale. Esorto il sindaco ed il suo vice ad andare avanti perchè l'interesse di pochi non possa prevaricare quello di un'intera comunità». Solidarietà anche dal parlamentare del Pd Nicodemo Oliverio.

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