Salta al contenuto principale

Dopo le minacce a Rega Fnsi e Usigrai scrivono a Maroni

Basilicata

Rega ha sporto denuncia ogni qualvolta si è riproposta la minaccia di sedicenti estremisti sciiti libanesi

Tempo di lettura: 
0 minuti 48 secondi

Preoccupate per il ripetersi di minacce di morte nei confronti del giornalista del Televideo della Rai Nello Rega, la Fnsi e l’Usigrai si sono direttamente rivolte con una lettera-appello al Ministro dell’Interno Roberto Maroni, per chiedere al Viminale di accertarsi direttamente che la vicenda non sia stata sottovalutata. «Il caso Rega – è scritto nella missiva – sconcerta perchè se minacce arrivano a destinazione nel parcheggio della Rai a Saxa Rubra e in quasi ogni luogo romano o lucano (Rega è originario di Potenza, dove risiede la sua famiglia ndr ) da lui frequentato, abbiamo il dubbio che possano non essere state predisposte adeguate misure di sicurezza».
Fnsi e Usigrai ricordano anche che Rega ha sporto denuncia e, ogniqualvolta le minacce di sedicenti estremisti sciiti libanesi si sono riproposte, ha prontamente riferito ogni particolare alle forze dell’ordine. Più volte sulla vicenda è già intervenuto Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno per l'Informazione, osservatorio Fnsi-Ordine dei giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?