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Cabina tocca i cavi, operaio folgorato

Basilicata

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NOVA SIRI - Ha riportato ustioni sul 46 per cento del corpo, Carlo Morano, un operaio quarantenne di Montegiordano (Cosenza), folgorato da un'improvvisa scarica elettrica mentre stava lavorando per installare un'insegna luminosa.
L'incidente si è verificato intorno alle 18 di ieri nei pressi della "Braceria", lungo la Strada statale 106.
Una vera e propria fatalità, per il quarantenne di Montegiordano, colpito da una scarica elettrica sprigionatasi dai cavi dell'alta tensione contro cui ha urtato, accidentalmente, il cestello elevatore metallico sul quale stava lavorando.
Subito dopo l'urto, si è sviluppata una fiammata che ha colpito il quarantenne.
Alcune persone presenti hanno subito aiutato Morano a scendere dal ponteggio preoccupandosi di prestare i primi e fondamentali soccorsi al giovane.
Il locale, tra l'altro, è vicino ad una cabina Enel che serve l'intero abitato di Nova Siri. L'uomo stava effettuando lavori per la ditta De Liguoro, azienda di Montegiordano che si occupa dell'installazione di impianti elettrici. A causa delle gravi ustioni riportate, l'uomo è stato trasportato in eliambulanza presso l'ospedale Madonna delle Grazie di Matera prima di essere trasferito presso il Centro ustionati dell’Ospedale di Brindisi. Al momento dei soccorsi il ragazzo era cosciente ma in stato confusionale.
Sul posto, sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Nova Siri per accertare la dinamica dei fatti.
L’operaio quarantenne, celibe, vive in famiglia con la madre, due fratelli ed una sorella a Montegiordano Marina.

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