Salta al contenuto principale

Coppa Italia: Cosenza, battuta la Juve Stabia

Basilicata

Rastelli recrimina per il mancato pari: «Poteva essere regolare». Toscano fa rotta verso Cava. «Salvo solo il risultato. La squadra di Maurizi ci somiglia»

Tempo di lettura: 
0 minuti 56 secondi

Una gara sonnolenta, una prestazione deludente contro la Juve Stabia dove a salvarsi è solo il risultato. Mimmo Toscano a fine partita: «Salvo solo la vittoria e il passaggio del turno, ma da queste partite speriamo di ottenere delle indicazioni che in questa occasione francamente non abbiamo visto. I ragazzi non mi sono piaciuti affatto, mi sarei spettato un approccio diverso alla partita».
Poi si sofferma sulla squalifica del tecnico e su quella di Musca. «Il nostro difensore, come si evince dai tabellini, era già uscito, dunque la squalifica è del tutto immotivata. Per quanto riguarda la mia posizione, invece, non ho minacciato nessuno, semmai forse ho avuto un tono eccessivo, ma di minacce state certi neanche l’ombra».
Il tecnico della Juve Stabia Rastelli: «La squadra ha giocato bene e avrebbe meritato il gol. Dispiace per la rete del pareggio annullata. Il guardalinee ha sanzionato la posizione di Fabbro, ma poteva anche essere considerata ininfluente. A me la Coppa Italia interessava molto e un po di delusione c’è. Sicuramente il nostro biettivo primario in campionato è la promozione, per di più diretta. Dunque una scalata che vogliamo, ma difficile».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?