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Cosenza, cibi congelati serviti come freschi
la scoperta del Nas

Basilicata

Controlli dei carabinieri in tutta la provincia: diverse le sanzioni. Un ristoratore di San Marco denunciato per frode

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Proseguono le verifiche dei carabinieri del NAS di Cosenza. Dopo le violazioni riscontrate nei comuni di Mongrassano e Santa Sofia d’Epiro, i controlli sono stati estesi ad altri comuni della Valle dell’Esaro. A San Marco Argentano, presso un ristorante, sono stati visionati i menù e verificata la corrispondenza degli ingredienti. I militari hanno verificato che ai clienti venivano preparati piatti con alimenti congelati, lasciando credere che si trattasse di materia prima fresca. È scattata la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza per tentativo di frode nell’esercizio del commercio. È stata inoltre elevata una contravvenzione amministrativa in quanto la titolare non svolgeva le verifiche prescritte per legge, importanti in quanto l’esercizio serve prodotti alimentari. Stessa violazione amministrativa è stata contestata alla titolare di un bar di Cerzeto, dove sono state anche riscontrate carenze igienico-sanitarie negli ambienti. Anche a Malvito i militari hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie in un minimarket, il cui titolare è stato contravvenzionato. A Fagnano Castello è stata contravvenzionata invece la proprietaria di un minimarket, in quanto sui banchi di vendita sono stati trovati prodotti scaduti. Sempre a Fagnano, due i bar in cui sono state riscontrate violazioni. In particolare, uno degli esercizi commerciali presentava carenze igienico-sanitarie e strutturali, mentre nell’altro i militari hanno accertato che il gestore spacciava come freschi cornetti usciti dal congelatore posto nel retro dell’esercizio commerciale.

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