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A Catanzaro dal 7 novembre, il "Festival d'Autunno"

Basilicata

Filosofia sulla quale si basa il festiva è il confronto con gli artisti e la loro musica come occasione per conoscere e valorizzare le risorse del territorio

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Il "Festival d’Autunno" si arricchisce di una serie di appuntamenti culturali: «Non solo musica – riporta una nota – ma anche la possibilità di affrontare aspetti dai quali, in alcuni casi, essa stessa trae spunti.
E così, a corollario del concerto che Ambrogio Sparagna (in foto) terrà il 7 novembre all’auditorium Casalinuovo, preceduto dall’incontro dibattito con l'etnomusicologo, il direttore artistico del festival, Antonietta Santacroce, ha aggiunto altri interessanti appuntamenti».
Il giorno successivo è stata organizzata la visita al Museo degli Strumenti e della Musica di Isca sullo Jonio: «Osservare e conoscere più da vicino i luoghi di una Calabria 'nascosta' è l’obiettivo che il Festival d’Autunno si propone di sviluppare nell’arco della giornata. Ci sarà poi una breve visita al sito archeologico dell’antica Caulonia che anticiperà il 'Percorso enogastronomico', una delle attività di comunicazione dell’Associazione Jonici, di cui è portavoce Massimo Tigani Sava».
«Si tratta – ha detto Antonietta Santacroce – di un’esperienza culturale a 360 gradi. Sarà una suggestiva immersione nei luoghi e nella storia di una regione antichissima come la Calabria. Dai convegni agli incontri-dibattito, dalle visite nei luoghi simbolo della storia calabrese alla contaminazione e al confronto tra identità mediterranee, il Festival d’Autunno effettuerà un ulteriore passo verso la definizione di una proposta culturale realmente capace di promuovere il territorio, nonchè di innescare processi di crescita e di sviluppo della cultura giovanile».

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