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Cosenza, un progetto per migliorare i trasporti pubblici

Basilicata

L'obiettivo è quello di incrementare il numero di utenti degli autobus cittadini e migliorare la complessiva vivibilità cittadina

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Le modalità per incrementare il numero di utenti sono diverse e la riuscita del progetto prevede che a concorrervi siano più fattori: Amministrazione comunale ed Amaco di Cosenza – spiega una nota stampa – sono fortemente impegnate in questa direzione e questa mattina la presentazione delle nuove agevolazioni finanziarie previste per tutte le categorie di cittadini è stata anche occasione per ampliare il discorso a quanto si sta facendo su tutti i fronti possibili. Ad iniziare è stato l’assessore alle Politiche del Trasporto Agostino Conforti che ha fornito un’ esauriente informativa sul lavoro in corso, cominciando da un bilancio scaturito dalla lettura del 16mo rapporto sull'ecosistema urbano di Legambiente. «Il rapporto costituisce una voce terza per dire alla città cosa abbiamo fatto. Ci sono dati negativi come il numero di auto inquinanti, che ci pone a livelli bassi della classifica, ma ci sono anche indicatori molto incoraggianti. In particolare, va segnalato l’indice della mobilità sostenibile che ci vede primi in Calabria e fra le prime 10 piccole città in Italia. Ottimo anche il dato relativo alla pedonalizzazione del centro, con Cosenza al 22.mo posto, la prima nel Sud dopo Bari. E, ancora, è positivo il 39.mo posto su 103 capoluoghi di provincia quanto a capacità dell’Amministrazione di attivare strumenti a favore della mobilità sostenibile». Conforti ricorda che «mobilità sostenibile non significa solo meno inquinamento ma è un complesso sistema del quale il trasporto collettivo è il fiore all’occhiello, da incrementare attraverso più servizi e migliori politiche tariffarie».
Anche il Piano della sosta, che è stato attuato in buona parte passando da 3466 a 9508 posti auto tariffati, concorre allo scopo ed è stato capito dalla popolazione. Basti pensare che su 3800 posti disponibili in zona blu sono state rilasciate 3600 parking card. E, ancora l'assessore ha ricordato i traguardi degli ultimi tempi: rilasciate 620 tessere disabili; installati nelle zone strategiche i display con i messaggi istituzionali; realizzati dai concessionari Saba e Amaco 50 posti per le moto; create nelle zone blu aree di carico e scarico merci; e l’Amaco ha realizzato, in via sperimentale la prima zona viola con 258 posti. Intenso il lavoro dei vigili urbani: contro le doppie e triple file e le varie indiscipline stradali, tra cui campeggia il mancato pagamento dei ticket, sono state elevate nel 2009 quasi 39.000 sanzioni amministrative.
«Oggi aggiungiamo a tutto questo nuove promozioni come l’incremento degli abbonamenti per gli studenti e l’ampliamento delle agevolazioni tariffarie agli anziani.» Fra le novità in arrivo, le paline intelligenti che informeranno l’utente alle fermate principali su orari e ritardi, e il servizio annuncio di fermata su tutte le linee, utile a tutti e in particolare ai non vedenti. L’assessore ha quindi precisato che quanto si realizza può contare solo su fondi del bilancio comunale. Dalla Regione non solo non arrivano finanziamenti, ma si pratica una politica del trasporto pubblico che penalizza i Comuni virtuosi come Cosenza. Sempre attuali, infatti, sono i motivi di scontento per l’impedimento ad aumentare il chilometraggio, che continua ad essere rapportato solo al numero di abitanti: modalità irrazionale per una città che ogni giorno raddoppia per popolazione che vi si riversa e, soprattutto, rigida gabbia che non permette di estendere il servizio come sarebbe necessario. Il tutto, mentre altre città che non hanno sfruttato le loro potenzialità, come invece ha fatto il capoluogo bruzio, vedono aumentare le loro dotazioni chilometriche. Su questo concetto ha insistito anche il Presidente dell’Amaco Francesco Cribari, auspicando un’inversione di tendenza. Cribari ha poi parlato del progetto, già presentato ed in attesa del via libera della Regione, per la costituzione di una nuova società di trasporto pubblico che inglobi tutta l’area urbana con integrazione vettoriale e tariffaria. Se tutto procederà speditamente, si potrebbe attuare già ai primi mesi dell’anno nuovo, incidendo profondamente sulle possibilità di migliorare il servizio.
La dirigente del settore Filomena Redavide ha spiegato come l’Amministrazione comunale supporti il lavoro dell’Amaco con adeguati provvedimenti, alcuni dei quali specificamente volti a migliorare la circolazione degli autobus. «I risultati si sono visti già negli ultimi giorni quando i mezzi pubblici sono stati presi da un gran numero di persone per raggiungere il cimitero. Nei cittadini cresce la consapevolezza della utilità e della economicità del servizio pubblico. Ma c'è anche da cambiare una mentalità, quella che impedisce di parcheggiare in maniera corretta in una città dove, pure, i posti auto non scarseggiano. Per questo l'Amministrazione ha a cuore i progetti di carattere educativo rivolti soprattutto ai giovani. Ma tutti, in quanto cittadini, dobbiamo dare un contributo per ottenere la mobilità sostenibile che coniuga le esigenze dei cittadini con quelle dell’ambiente e della città.»

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