Salta al contenuto principale

Neonata uccisa, slitta il processo

Basilicata

A causa dello sciopero degli avvocati è stata spostata l'udienza preliminare a carico di Morena Loprete, 20 anni, accusata di aver ucciso la figlioletta di due settimane

Tempo di lettura: 
0 minuti 43 secondi

Il periodo di astensione degli avvocati dalle aule, che ha avuto inizio lunedì e terminerà domani, ha fatto saltare oggi l’udienza preliminare a carico di Morena Loprete, 20 anni, di Catanzaro, arrestata lo scorso dicembre con l’accusa di avere ucciso Annarita, la figlioletta di due settimane, e di aver tentato di ammazzare anche il convivente. Assente il difensore della Loprete, l’avvocato Alessandro Guerriero – che ha ottenuto in tal senso il consenso della sua assistita -, il giudice Gabriella Reijllo ha dunque rinviato la trattazione dell’udienza a giorno 20 novembre. Morena Loprete, secondo l’accusa, avrebbe ucciso la sua bambina al culmine di una violenta lite con il convivente, Rosario Donato, 24 anni, ferito al petto da una coltellata e da un morso che gli ha staccato il lobo dell’orecchio sinistro. Il fatto è avvenuto all’alba del primo dicembre scorso nel quartiere Gagliano di Catanzaro.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?