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Pesca, controlli e sanzioni dalla Capitaneria di porto

Basilicata

Centoventitre controlli eseguiti nei mercati ittici, in mare, nei ristoranti e presso i punti di sbarco: una persona denunciata e dodici sanzioni amministrative sono il risultato dlel’operazione «Xiph

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Milleseicento chili di pesce posti sotto sequestro; una persona denunciata e dodici sanzioni amministrative per un totale di circa 17.000 euro. È il risultato dell’operazione di vigilanza e controllo della filiera ittica denominata «Xiphias» condotta dai militari della guardia costiera del Compartimento marittimo di Vibo Valentia Marina agli ordini del capitano di fregata Luigi Piccioli.
Una particolare rilevanza riveste l’operazione messa a segno sempre a Vibo Marina congiuntamente ai carabinieri del servizio navale di Vibo Marina e i Carabinieri della Compagnia della città capoluogo , che ha permesso di sottoporre a sequestro amministrativo ben oltre 1.500 kg di varie specie ittiche, prive della prevista etichettatura presso un noto grossista.
Un’operazione che rientra in una più ampia attività di vigilanza su tutto il territorio nazionale sotto il coordinamento del centro controllo nazionale della pesca di Roma ubicato presso il comando generale del corpo delle Capitanerie di porto, e del 5° centro di controllo area pesca della direzione marittima di Reggio Calabria che ha già portato al sequestro di oltre centotrenta tonnellate di prodotto ittico e all’accertamento di oltre 700 infrazioni in materia di frode in commercio di specie ittiche, etichettatura, rintracciabilità , stato di conservazione e controllo delle taglie minime delle specie ittiche in ottemperanza alle normative comunitarie e nazionali. L’attività svolta ha permesso di infliggere sanzioni per oltre un milione di euro.

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