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Sindacalista della Cgil minacciato per la vertenza
del call center Phonemedia

Basilicata

Il sindacalista Daniele Carchidi ha subito minacce. Due individui lo hanno avvicinato intimimandogli di non occuparsi più della vertenza dei 2.200 lavoratori dipendenti dell’azienda Phonemedia

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Il sindacalista Daniele Carchidi, rappresentante della Nidil Cgil, ha subito minacce ad opera di due individui che lo hanno avvicinato all’uscita di un’assemblea di lavoratori, intimimandogli di non occuparsi più della vertenza dei 2.200 lavoratori dipendenti dell’azienda Phonemedia. L’episodio, che si è verificato a Catanzaro, alla periferia della città, dove l’azienda di telecomunicazioni ha sede, risale alla sera del 4 novembre ma ne è stata data notizia oggi. I due individidui si sono avvicinati a Carchidi mentre si accingeva a salire in auto. «Stai alla larga da Phonemedia» gli hanno intimato, prima di allontanarsi. Carchidi, accompagnato dal segretario generale della Cgil Calabria Sergio Genco, ha presentato una denuncia ai Carabinieri. «La Cgil – ha detto all’Agi Genco – non si piegherà davanti a ricatti o intimidazioni di qualsiasi natura. Ho già inviato una letetra al Prefetto per informarlo della situazione».
Le segreterie provinciali della Cgil Catanzaro – Lamezia, della SLC Cgil, e la segreteria regionale della Cgil Calabria, sulla vicenda terranno domani alle ore 10,30 una conferenza stampa nei locali della Camera del Lavoro provinciale di Catanzaro sita in salita Piazza Roma n. 11 a Catanzaro.

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