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Corigliano, sequestrati computer
per la raccolta di scommesse clandestine

Basilicata

La guardia di finanza ha sequestrato attrezzature informatica utilizzate per la raccolta illecita di scommesse clandestine via internet

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Nei scorsi giorni i finanzieri della tenenza di Corigliano Calabro hanno effettuato controlli per la repressione delle scommesse clandestine. A seguito di una pregressa attività investigativa, i finanzieri hanno sottoposto a controllo un circolo ricreativo di Corigliano che aveva allestito attrezzatura informatica per la raccolta telematica delle scommesse su sito internet di bookmaker italiano.
Il presidente del circolo ha raccolto direttamente somme da parte di scommettitori per la validazione telematica delle giocate senza essere titolare di autorizzazione dell'amministrazione dei monopoli di stato per l'esercizio dell'attività.
Il circolo è risultato sprovvisto anche della prescritta autorizzazione di pubblica sicurezza prevista dall'art. 88 del tulps e, pertanto, il presidente del circolo è stato denunciato alla procura della Repubblica di Rossano per violazione dell'art. 4, comma 4bis, della legge 401 del 13/12/1989.
L'attrezzatura informatica adibita all'illecito esercizio di raccolta delle scommesse è stata sottoposta a sequestro penale.
L'attività di servizio portata a termine dalla tenenza di Corigliano calabro rientra nell'ambito delle attività per il contrasto allo specifico settore delle scommesse clandestine, coordinate dal comando provinciale di Cosenza che attenzione costantemente il fenomeno, causa dell'allarme sociale connesso al proliferare delle illecite occasione di gioco, ai fini della tutela del consumatore volta a garantire occasioni di "gioco sicuro".

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