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Eccellenza: Fiorino lancia il Bagaladi

Basilicata

Nell'ottava giornata il bomber rifila una tripletta all'Isola Capo Rizzuto. Intanto l'Acri continua a stupire e Paolo Gallo è ancora decisivo

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DOMENICO TALIA

Domenico Talia, originario di Sant'Agata del Bianco, sulla costa jonica reggina, è docente di informatica all'Università della Calabria e ricercatore nell'area dei sistemi distribuiti e del data mining.

VIBO VALENTIA – Quattro successi esterni in una sola giornata dopo che se ne erano registrati otto nelle precedenti sette domeniche. Nell’ottavo turno del campionato di Eccellenza salta il fattore campo, con quattro successi abbastanza indicativi e col quinto exploit esterno che sfuma solo in extremis (e il Montalto si morde le mani).
COGLIANDRO SUPER – Sarebbe riduttivo attribuire il successo fuori casa della Bovalinese contro la Gallicese alla prodezza del portierino Cogliandro, ma nei fatti è anche grazie al suo numero uno se la squadra di Panarello rimane in vetta solitaria. Già decisivo a Montalto, Cogliandro porta in dote altri due punti e la Bovalinese continua a sognare, confermandosi compagine cinica (otto reti in altrettante gare) e ermetica (miglior difesa con appena due reti al passivo). Domenica prossima, con la Melitese, altra gara per dimostrare al campionato di non essere una meteora, ma una splendida realtà.
IRROMPE IL BAGALADI – Si chiedeva un successo esterno alla squadra di Laface e successo è stato, con un tris d’autore di Fiorino (l’avevamo scritto che il buon Mimmo è ancora lontano dal tramonto), sul neutro di Soverato con un’Isola in crisi. Il team reggino conferma così le proprie credenziali, dimostrando di non essere Di Maggio dipendente. E se si trova la serie giusta di vittorie, allora ci sarà da divertirsi. E non va dimenticato che l’undici di Laface è anche in corsa per la Coppa Italia.
PROVA DI FORZA – Arriva da Rende e Acri. Non inganni il 4-0 sul Praia, perché Occhiuzzi è stato superlativo in alcune circostanze. Ciò non toglie, tuttavia, che il Rende c’è. Andreoli sta facendo un bel lavoro (e comunque ha una bella squadra fra le mani), e non a caso è in corsa pure in coppa. Alla compagine biancorossa occorre adesso trovare continuità in trasferta, dove non si è mai vinto.
Più importante il successo dell’Acri, che mette a nudo i problemi dello Scalea (ad oggi delusione del torneo assieme al Roccella) e si candida, qualora ce ne fosse ancora bisogno, a recitare un ruolo da protagonista. D’altronde gli ultimi acquisti parlano chiaro e poi è arrivato finalmente un exploit fuori dalle mura amiche, col barone Curcio che si prende una bella rivincita sulla sua ex squadra e con Paolo Gallo che sembra rinato.

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