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A rischio Ischia-Pisticci
Francavilla contro Francavilla

Basilicata

Mentre il Matera è impegnato in Coppa è a rischio la trasferta dei gialloble sull'isola dopo l'alluvione e gli smottamenti a Casamicciola. Sinnici al lavoro per preparare il match col Francavilla Font

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di Renato Carpentieri
Matera- Impegno di Coppa Italia negli ottavi contro il Campobasso. Molte assenze e difesa in emergenza. Il Matera punta a passare il turno e schiera il miglior undici possibile mentre i molisani freschi di cambio di allenatore da Paolucci a La Cava hanno solo problemi di morale e squalifiche.
QUI PISTICCI- Dopo due turni proibitivi il Pisticci si appresta a giocare gli ultimi sei incontri del girone di andata. Saranno gare decisive nel tentativo di raddrizzare una classifica che è deficitaria, perché avere una media inferiore a quella di un punto a partita corrisponde a non essere competitivi per la salvezza diretta.
Le proiezioni, allora, richiedono di chiudere il girone con circa il doppio dei punti che i gialloble hanno fatto finora. Non sarà facile, ma la strada è obbligata. Dalla sua parte il Pisticci ha un calendario in parte più accessibile, sempre che la squadra trovi il modo di invertire alla svelta una tendenza alla sconfitta che purtroppo ha vanificato quanto di buono fatto nella prima parte di stagione.
Concedere ancora i tre punti all'avversario non è consentito, soprattutto se si tratta di una squadra in lotta per la salvezza. E' il caso del'Ischia a cui il Pisticci andrà a far visita domenica. Gli isolani hanno conquistato finora 13 punti, 4 in più del Pisticci, e si ritrovano nel gruppo di tre squadre che alberga subito al di sopra delle sei compagini che, al momento, si dividono i due posti della retrocessione diretta ed i quatto dei play out. Tra queste ultime il Pisticci sta messo meglio. Ferma a quota 9, la compagine del presidente Panetta mantiene 3 punti di vantaggio sulla zona rossa della graduatoria e dista 4 lunghezza dall'area franca. L'importanza della sfida di Ischia, pertanto, si spiega da sola. I gialloble dovranno cercare i tre punti nel tentativo di accorciare il gap con la zona salvezza, ma devono badare anche a non perdere per evitare che le distanze si facciano maggiormente proibitive.
L'Ischia ha vinto a sorpresa l'ultima gara esterna sul campo del Pomigliano, ma finora ha avuto un ruolino di marcia deludente fra le mura amiche e soprattutto risultati altalenanti. Margine ce n'è. Ed il Pisticci deve provare ad essere corsaro.
Poi, la domenica successiva, bisognerà giocarsi il tutto per tutto con l'Ostuni, penultimo a 6 punti. Ed è su questa vittoria che i gialloble dovranno puntare tutte le loro chance per tornare in media salvezza.
Ancora uno scontro diretto fra tre turni, quando gli jonici andranno a Torre del Greco, un campo difficile, ma violato già tre volte in questa stagione. Non a caso anche la Turris ha gli stessi punti (6) dell'Ostuni ed è in piena crisi.
Quanto siano importanti le prossime tre domeniche lo determina anche il calendario con cui si chiude il girone di andata. Perché i gialloble dovranno prima ospitare il Casarano e poi far visita alla Casertana, due gare molto proibitive. L'ultima di andata, invece, sarà al Michetti con il Pomigliano, una squadra partita bene, ma scivolata ultimamente nelle zona bassa della classifica. Anche in tal caso il Pisticci dovrà puntare forte sul fattore campo e cercare la vittoria, anche perché il riposo dei gialloble è previsto all'ultima giornata e chiudere i giochi con una settimana di anticipo rispetto alle altre è tutt'altro che vantaggioso.
Raddoppiare la propria classifica, insomma, è ancora possibile a patto di cercare quantomeno due vittorie e qualche exploit. In tal caso ci si potrebbe permettere anche il lusso di perdere una partita.
Diversamente toccherà sperare in un girone di ritorno superlativo. Non è da escludere un rinvio della gara a Ischia dopo l'alluvione e il decesso di una bambina che ha scosso l'isola partenopea flagellata da smottamenti e allagamenti.
Roberto D'Alessandro
FRANCAVILLA – Una settimana particolare quella che sta vivendo la FC Francavilla. Primato in classifica per quando riguarda le formazioni appulo-lucane e vittoria nel derby contro i corregionali del Pisticci. Tanta gioia quindi, per una squadra che in questi primi tre mesi di campionato, ha indovinato tutto o quasi. Il quasi naturalmente è rivolto alle prime tre giornate di campionato, dove i ragazzi di mister Lazic hanno totalizzato una sconfitta e due pareggi. Ma da quel momento in poi, la squadra ha cambiato registro, mettendo a segno quattro vittorie di fila, dimostrando un carattere da vendere. Adesso, la vittoria nel derby ha mandato l’entusiasmo alle stelle in tutto l’ambiente, a partire dalla società, ai giocatori e poi nella tifoseria, che a Pisticci ha davvero dimostrato di quanto tenere ai colori rossoblu. Erano in tanti allo stadio “Michetti”, circa centocinquanta ad incitare dal primo all’ultimo minuto la squadra, un calore che si è fatto sentire, con i giocatori che l’hanno avvertito in campo. Insomma “l’uragano rossoblu” è tornato a farsi sentire e l’ha fatto a gran voce dagli spalti dello stadio jonico. Una gioia che è poi sfociata alla fine della gara, dove tutta la squadra con il tecnico Lazic, sono andati a salutare i propri tifosi e ringraziarli sotto la curva. Per le strade della cittadina sinnica, in questi giorni non si parla d’altro, tutti sono entusiasti di questo successo e del quinto posto in classifica. Ma adesso bisogna che tutto questo continui, ecco perché la squadra deve tenere alta la concentrazione, negli allenamenti che vengono svolti con molta cura da parte dello staff tecnico rossoblu. Domenica al “Fittipaldi” arrivano gli omonimi del Francavilla Fontana, una squadra che è reduce dalla sconfitta interna subita domenica scorsa dai napoletani del Neapolis Mugnano, per 1-2. Un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca nella formazione francavillese, che come dichiarato dai dirigenti «è stata eccessivamente penalizzata, e non è la prima volta, anzi, da decisioni arbitrali sfavorevoli». I ragazzi di mister De Rosa, che al “Fittipaldi” non siederà in panchina, a causa dell’espulsione subita, occupano la quart’ultima posizione in classifica con sette punti. Ed è per questo che arriverà in riva al Sinni, per rendere la vita difficile ai ragazzi di mister Ranko Lazic.

Claudio Sole

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