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San Luca. Squadra in lutto per il boss, stadio vietato al vicepresidente Trimboli

Basilicata

La questura di Reggio ha vietato al vicepresidente Giuseppe Trimboli di acccedre allo stadio poiché domenica scorsa ha permesso ai calciatori di dindosare la fascia di lutto per la more del boss Anton

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Un provvedimento di divieto di accesso alla manifestazioni sportive (più noto come Daspo) è stato emesso dal Questore della provincia di Reggio Calabria, Carmelo Casabona a carico del vicepresidente della squadra di calcio del San Luca, Giuseppe Trimboli, che per un anno non potrà accedere allo stadio. Il divieto scaturisce dall’episodio che, domenica scorsa, si è verificato a San Luca, quando, in occasione della gara di calcio San Luca-Bianco, i calciatori hanno indossato una fascia nera al braccio, in segno di lutto per la morte del boss della 'ndrangheta Antonio Pelle, avvenuta lo scorso 4 novembre.
«Tale forma di commemorazione, peraltro avvenuta senza autorizzazione nè della Lega Calcio nè del direttore di gara, – si legge nella nota della Questura – ha concretizzato una violenza morale d’impatto dirompente, che ha annullato i valori nobili delle competizioni sportive. Il provvedimento di divieto - spiega ancora la Polizia – ha riguardato l’unico responsabile della società del San Luca presente durante l’incontro, appunto il Vice Presidente della Squadra Trimboli, il quale ha consentito che si realizzasse quella modalità di attestazione del lutto».

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