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Master Group, presa la schiacciatrice Donà

Basilicata

Nuova atleta di 27 anni alla corte del tecnico D'Onghia per rinforzare Matera tra i martelli ricevitrici. Venerdì il primo contatto con il resto della squadra. Oggi però con la Donà ancora assente ci

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di VINCENZO BOCHICCHIO
MATERA - Una new entry per la Master Group Matera, il forte martello Melissa Donà, nata a Treviso 11 aprile 1982 1,78 cm. utilizzabile sia a posto 2 che 4, è stata acquistata proprio in queste ultime ore dal Santa Croce. Dotata di tecnica, è molto generosa, dal rendimento sicuro con buona continuità nel gioco e precisa in campo, vanta un' ottima carriera in categoria superiore. Comincia a giocare nella sua città, a Treviso in B2 a 14 anni. A soli 18 anni vince il campionato con il Lodi dalla B1 in A2, Tre anni giocati nella capitale con la Prima Classe Roma in A2, per poi tornare in toscana nel Santa Croce in B1.
LA GARA DI OGGI - Importante, è la gara di questa sera per Master Group Matera, contro la prima della classe la Rota Mercato San Severino. Le ragazze di coach Carratù sono le uniche che volano a punteggio pieno, 12 punti conquistati su 4 gare disputate. Il Mercato San Severino in queste prime giornate, sta dimostrando di voler essere una delle protagoniste, entrando nel novero delle pretendenti per vincere questo campionato. La squadra di Carratù, ha già incontrato le materane per ben due volte in coppa Italia vincendo in entrambe le gare. Sia coach D'Onghia, che Carratù hanno avuto i riferimenti per preparare bene la partita, potranno presentarsi sul rettangolo di gioco senza troppi tatticismi e dimostrare di essere due squadre di buon spessore tecnico. Questa sera ci sarà un ambiente caldo dal punto di vista del tifo, ma le ragazze di D'Onghia, ormai, sono vaccinate, ed alcune di loro, hanno giocato in Campania come la Romanò, che ci parla della sfida di questa sera. Avete metabolizzato la sconfitta subita dal Soverato. «Ovvio, le sconfitte non sono ben accette, ma dobbiamo dire, che abbiamo affrontato una squadra difficile e brava, ma questo non ci toglie che, se evitavamo alcuni errori poteva andarci meglio. Una cosa è certa, che le sconfitte servono per crescere e noi dobbiamo crescere se vogliamo arrivare a certi risultati». Questa sera avrete contro il Mercato San Severino, prime in classifica. In coppa Italia avete subito due sconfitte, come le fermerete. «Sicuramente, giocando bene, e standogli sempre dietro. C'è da dire che in Coppa eravamo ancora nel pieno della preparazione, ora invece possiamo dare il meglio. Poi gli stimoli sono diversi, in coppa eravamo all'inizio del lavoro, il campionato invece è il nostro obbiettivo, sono maggiori motivazione per far meglio». Il punto forte delle avversarie è la Boteva. E' lei che bisogna fermare. «Lei è una giocatrice da rispettare, poi loro sulla carta hanno affrontato squadre che hanno, un minor tasso tecnico rispetto alle nostre prime giornate. Da non sottovalutare che in questo campionato, ogni gara è una guerra. Si può vincere con le grandi e perdere con le così dette piccole, è importante affrontare le avversarie sempre concentrate se si vuole uscire vincenti dal campo. In pratica non bisogna sottovalutare nessuno». E' una questione di mentalità. «Anche, la mentalità è importante, lo scorso anno ho vinto un campionato a Pontecagnano, dove la squadra era nuova come a Matera. I campionati si vincono con il gruppo e la squadra». La gara avrà inizio alle ore 19,30.

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