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Reggina, l'attacco che non funziona

Basilicata

Cacia, Bonazzoli, Brienza non hanno mantenuto le promesse e gli amaranto sono in crisi. Il fronte offensivo, nonostante i nomi di spicco, è la vera nota dolente

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Il trio ha deluso e la Reggina risulta essere una delle squadre meno prolifiche della serie B. Nonostante l'attacco già debole, anche la difesa appare perforata (21 gol al passivo), si spiega facilmente perché la serie A si sta allontanando sempre di più.
Ma il reparto più deludente è l’attacco. Il trio Bonazzoli-Brienza-Cacia, aveva impaurito, sulla carte, tutte le avversarie. Sul campo non è stato così.
Troppo pochi i gol in tredici gare, nemmeno uno a partita.
Ora Bonazzoli sembra avere problemi fisici. Cacia sembra più agile in attacco, ma sbaglia anche molto e Brienza è il più vivace in attacco ma non trova spesso, collaborazione tra i compagni di reparto. Per mister Iaconi, trovare il giusto equilibrio tra chi propone il gioco offensivo e chi deve finalizzarlo, diventa un obiettivo primario.
Intanto ieri mattina, intenso allenamento per gli amaranto sul campo numero due del ‘S.Agata’. La squadra di Iaconi, ha svolto prevalentemente, lavoro tattico: fase di non possesso e possesso palla, con calci piazzati. Una buona dose di esercizi per trovare la migliore condizione e il migliore assetto tattico.

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