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Imprenditore calabrese rapito in Brasile

Basilicata

L'uomo viveva da cinque anni in Sudamerica, aveva sposato una brasiliana. L'ultima volta che è stato visto aveva con se' gioielli e trentamila euro in contanti

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Proseguono a tutto campo le indagini sull'imprenditore italiano, Mario Procopio (36 anni, di Locri), scomparso da 18 giorni in Brasile.
A denunciare la scomparsa dell'uomo, a Fortaleza sono stati i suoi familiari, che hanno reso noto ieri ai media brasiliani sottolineando che il calabrese è stato rapito. Giunti dall’Italia per seguire le indagini i familiari di Procopio ritengono si tratti di un rapimento, hanno precisato i media locali. Procopio, residente da cinque anni in Brasile dove ha fondato una società immobiliare, è scomparso lo scorso 29 ottobre, dopo essere uscito dalla propria abitazione nel quartiere Porto das Dunas, ha precisato la polizia locale. L’imprenditore, sposato con una brasiliana, era uscito da casa col suo veicolo, che non è stato ritrovato, hanno aggiunto gli investigatori del dipartimento della polizia dello stato di Cearà, precisando che l’ipotesi investigativa è quella di un rapimento anche se finora non ci sono stati contatti che consentano di capire l’esatta sorte dell’imprenditore. Secondo il quotidiano O Povo de Fortaleza i familiari di Procopio, precisando che le indagini sono state avviate anche in Italia, hanno chiesto alla polizia di Fortaleza di mettere più impegno nelle ricerche. L’ultima volta in cui è stato visto era insieme a quattro uomini e aveva con sè, nel suo veicolo, 30 mila euro e gioielli

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