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«Difendiamo la scuola di archeologia»

Basilicata

E' uno degli impegni presi dal presidente della Provincia di Matera Franco Stella che ha incontrato i vertici di Cittadinanzattiva affrontando una serie di tematiche che riguardano anche amianto, turi

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La Provincia di Matera interverrà «nei confronti della Regione e dell’Università degli studi della Basilicata» per assicurare «il proseguimento delle attività della Scuola di specializzazione in Archeologia».
È quanto è emerso al termine di un incontro che il presidente della giunta provinciale, Franco Stella, e gli assessori al turismo, Giuseppe Dalessandro, e alla pubblica istruzione, Antonio Montemurro, hanno avuto con il presidente dell’associazione «Cittadinanzattiva», Angelo Bianchi.
I contatti con le due istituzioni «sono finalizzati a garantire il proseguimento dell’attività di formazione e di ricerca». Allo stesso tempo la Provincia chiederà «che venga assicurata l’attivazione per il prossimo anno accademico del corso di laurea magistrale in Archeologia richiesto dai nuovi ordinamenti».
In merito al rischio amianto, rappresentato in particolare dall'abbandono incontrollato ed irresponsabile dei relativi materiali presenti in molti edifici della città e in altri comuni, la Provincia assicura l'impegno a verificare con urgenza le modalità più opportune per una ricognizione dell'entità del fenomeno e per un intervento pubblico, con il coinvolgimento della Regione, nelle diverse fasi di recupero, di stoccaggio e di smaltimento controllato dei materiali, in modo da agevolare la collaborazione dei cittadini interessati, quantomeno nella segnalazione dei materiali da ritirare.

Sulla proposta di Cittadinanzattiva di Matera per l'acquisto e per la valorizzazione del complesso rupestre di S. Marco in Platea, il presidente Stella si è dichiarato molto interessato, anche perché così si consentirebbe alla Provincia, che da qualche settimana è in associazione con altre province meridionali dove sono presenti siti Unesco, di offrire un proprio contributo per un intervento di tutela e di promozione anche turistica di un significativo spazio rupestre nel cuore della “Città del Piano”, per non dire delle possibilità che si prospettano di riqualificare urbanisticamente tutta l'area circostante mediante il ripristino di un originario collegamento tra Piazza Sedile e l'accesso all'antico Castello da via S. Nicola con affaccio su Piazza S. Pietro Caveoso. L'assessore Dalessandro avrà nei prossimi giorni i primi contatti con la proprietà del complesso rupestre.
Sulla promozione dei farmer's market, nell'intento di promuovere le produzioni agricole locali e di tutelare i redditi dei coltivatori ed il potere di acquisto dei consumatori, la Provincia, con la collaborazione di Cittadinanzattiva di Matera, si ritiene impegnata ad avviare, d'intesa con le associazioni dei produttori, iniziative concrete che consentano, in vista del lancio definitivo della filiera corta, la sperimentazione di vendita diretta in alcune giornate di fine settimana in città ed anche in alcuni altri comuni. In tal senso il presidente Stella ha impegnato l'assessore Dalessandro a prendere i necessari contatti.
Il presidente Stella ha, infine, assicurato Cittadinanzattiva sugli impegni della Provincia per la sicurezza negli edifici scolastici di sua competenza, e sull'incremento dei mezzi a disposizione degli utenti del CROB di Rionero.

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