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Il Cosenza sfida la capolista Ternana al San Vito.
La società ricorda Bergamini a vent'anni dalla morte.

Basilicata

Toscano ha tre dubbi per la formazione da opporre agli uomini allenati da Gabriele Baldassarri che non hanno mai pareggiato in campionato fino ad ora.

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Ancora una capolista di scena al San Vito dopo il Pescara. Questo pomeriggio, infatti, arriva la Ternana che non ha mezze misure nella sua gestione del campionato. Basta dare un’occhiata allo score per capire il ragionamento visto che le “fere” non hanno mai pareggiato mettendo a segno 9 vittorie e 4 sconfitte. Con Gabriele Baldassarri al timone, ex di turno, Cosenza-Ternana presenta un tema in più, che mette il segno forte sul match. Durante la gara sarà ricordato Donato Bergamini, compianto e mai dimenticato campione rossoblù, scomparso tragicamente venti anni addietro in circostanze dubbiose, il 18 novembre del 1989 a Roseto Capo Spulico. Della vicenda si occuperà domani, ancora una volta, la trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?, riverberando i dubbi sulla dinamica del suicidio e sulle richieste di giustizia della famiglia che postula la teoria dell’omicidio. A Cosenza Bergamini è inteso come una costola preziosa della storia moderna e la curva sud dello stadio porta il suo nome. Una circostanza non da poco, come lo splendido murales che campeggia dietro i supporter. Questo pomeriggio la società rossoblù, in una data così importante, ha pensato bene di ricordarlo con una maglia celebrativa che la squadra regalerà appunto alla curva sud prima dell’inizio del match. La società rossoblù ha comunicato inoltre che il busto che ricorda Denis, per tutta la gara sarà posizionato sotto la curva sud. Insomma una giornata con tanti motivi di cuore e la dinamica forti del campionato. Bergamini, una bandiera vera, vivrà nei cuori dei fan presenti allo stadio San Vito.
La gara, inoltre, si presenta come uno dei match clou della giornata a giusta ragione. Il Cosenza, due domeniche addietro ha matato l’altra capolista Pescara e dunque si propone di mettere a sedere anche la squadra rossoverde. Un cliente per niente facile, come sottolinea Mimmo Toscano ieri in sala stampa. «A differenza del Pescara che è venuto qui a giocarsi la partita - ha iniziato l’allenatore del Cosenza 1914 - la Ternana sta molto attenta e non lascia molti spazi. La squadra di Baldassarri si mette in campo com molti giocatori dietro la linea della palla. Somigliano un po a noi lo scorso anno, giocano con una determinazione e un’attenzione massima che supplisce ad altre defaillance. Non credo che saranno una meteora, e non credo che molleranno fino alla fine del campionato. Dunque noi dovremo essere molto bravi a superarli, hanno giocatori validi com Alessandro e Concas che si fanno notare».
Toscano parla anche della formazione che sta costruendo nel suo mosaico ideale. «Non ho ancora deciso su almeno tre maglie per la formazione da opporre alla Ternana. Ho un dubbio per reparto. In mezzo al campo con Roselli, Marsili e Giardina. Poi in difesa dove sto valutando se far giocare Fanucci o Di Bari e in avanti dove Caccavallo e Mortelliti che sono pronti a giocarsi le chance per fare coppia con Biancolino e Danti. Poco prima del match deciderò quali soluzioni adottare».
Questa dunque la formazione che potrebbe scendere in campo questo pomeriggio allo stadio San Vito. Pinzan in porta. Difesa a tre, da destra verso sinistra con Musca, Porchia e Fanucci (Di Bari). Centrocampo con Fiore e Roselli (Giardina) centrali. A destra Bernardi e a sinistra Maggiolini. In avanti sicuro del posto è Biancolino con Mortelliti (Caccavallo gli contende una maglia) a destra e Danti posizionato a sinistra.

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