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Nasce la linea di trasporto merci
tra il porto di Corigliano e Catania

Basilicata

Il Ministero dei Trasporti ha concesso il servizio alla Ustica Lines. La soddisfazione di Oliverio e Forciniti e del deputato del Pdl Giovanni Dima

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Il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio e l’assessore provinciale ai Trasporti e alla Mobilità, Giovanni Forciniti, hanno espresso «grande soddisfazione dopo aver appreso la notizia dell’avvenuta aggiudicazione della gara di affidamento, da parte del Ministero dei Trasporti alla società Ustica-line, del servizio sperimentale di trasporto marittimo "tutto merci", della durata di un anno, tra il porto di Corigliano Calabro e quello di Catania e viceversa».
Lo rende noto la Provincia. «E' davvero una bella notizia – è scritto in una nota congiunta di Oliverio e Forciniti – per la città di Corigliano, per la Calabria e per l’intero Mezzogiorno. Un passaggio decisivo per poter verificare finalmente se il Porto di Corigliano può veramente ambire a diventare un punto di transito per le merci, un nodo di interscambio fra la strada ed il mare per i collegamenti nazionali, intracomunitari ed internazionali, una vera e propria piattaforma per la valorizzazione, la commercializzazione e la internazionalizzazione dei nostri prodotti tipici di eccellenza». «Questa iniziativa che, come Amministrazione provinciale abbiamo sostenuto con vigore e determinazione sin da quando sembrava solo una lontana ipotesi – proseguono Oliverio e Forciniti – richiede ora, in primis agli enti locali e alla Regione, che ognuno faccia la propria parte, sostenendola ed affiancandola, definendo il completamente dall’attuale situazione del territorio retro portuale, prevedendo una migliore rete viaria che colleghi velocemente il porto alle principali arterie nazionali di viabilità, Autostrada e statale 106, e consenta un accesso diretto della ferrovia al porto. In questa direzione la Provincia ha già stanziato 23 milioni di euro e bandito la gara per potenziare il collegamento stradale con lo svincolo di Tarsia della Salerno-Reggio Calabria». «Politica ed istituzioni, anche in considerazione dell’imminente chiusura dell’Autostrada Salerno-Reggio Calabria nel tratto reggino, che bloccherà per oltre un anno i collegamenti stradali tra la Sicilia ed il Nord Italia – prosegue la nota – devono definire una strategia più complessa e definire una serie di obiettivi ambiziosi di medio e lungo periodo che potrebbero far assumere al Porto di Corigliano un ruolo determinante nei collegamenti tra nord e sud, soprattutto per quanto riguarda il versante adriatico». «Per far questo – concludono Oliverio e Forciniti – è necessario l’impegno corale e fattivo di tutte le istituzioni locali, per le quali la Provincia di Cosenza vuole essere un punto di riferimento e di raccordo per promuovere una serie di iniziative tese al rilancio dell’area portuale di Corigliano, del retroporto e dell’economia della provincia di Cosenza e dell’intera regione».

DIMA. "Già a partire dal prossimo mese di gennaio, una volta stipulato il relativo contratto di gestione e definiti tutti gli aspetti amministrativi, sarà operativa una linea marittima di trasporto merci che contribuirà a decongestionare il traffico pesante sulla Salerno/Reggio Calabria e, soprattutto, ad implementare le opportunità di sviluppo della nostra infrastruttura portuale". Lo dice il deputato Giovanni Dima del Pdl. «Le Autostrade del Mare diventano, pertanto, l’occasione per rendere molto concreta – aggiunge – la realizzazione di un progetto di crescita del porto che punti non solo sulla direttrice turistica ma anche e soprattutto su quella del trasporto commerciale. Sei milioni di euro, iva esclusa, e l'effettuazione di tre corse settimanali di andata e ritorno tra i due porti, rappresentano la base di partenza di un’iniziativa in cui abbiamo fortemente creduto nonostante i molti problemi che si sono presentati e che, comunque, sono stati superati solo con il grande senso di responsabilità manifestato dai soggetti istituzionali coinvolti».

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